lunedì 11 luglio 2011

Frandura per il contest di Imma!

Quando Imma mi ha invitata al contest, che prevede la rielaborazione di un piatto tradizionale,
ho rimuginato per un po', molte ricette della mia regione sono già state presentate da me in maniera tradizionale, quelle di altre regioni non volevo osare, pena scrivere eresie, allora pensa che ti ripensa, mi è tornata alla mente la Frandura! Un piatto molto povero della tradizione contadina, un tortino sottile di patate, tipico di Montalto Ligure, paese della Valle Argentina, in provincia di Imperia. Essendo, come testé detto, un piatto molto povero  per la sua preparazione bastano patate, farina, latte, olio, un po' di grana grattugiato e un pizzico di sale, io per renderla più ricca ho apportato qualche variante.



La tradizione vuole che sia cotta nei testi (termine dialettale per indicare le teglie) di rame, io, ahimè, non ne possiedo e mi son dovuta adattare, le foto con la teglia di rame avrebbero sicuramente reso meglio sia in cottura sia in foto!


Ingredienti:

3 patate grandi,
250 g di farina,
latte q.b.,
olio ev di oliva taggiasca q.b.,
50 g circa di grattugiato,
sale

io ho aggiunto:

150 di pancetta affumicata,
1 bustina di zafferano,
1 spicchio d'aglio,
rosmarino.

Procedimento:
 in una padella antianderente calda fate scottare la pancetta con uno spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino, quando è pronta mettetela a scolare su un foglio di carta da cucina. In una ciotola mescolate la farina col latte e l'olio, non so dirvi le quantità (quelle che ho trovato su internet per me non andavano bene), bisogna andare a occhio la consistenza deve esser un po' più densa di quella della pastella delle crepes! Salate e aggiungete sia lo zafferano sia il rosmarino tritato. Sbucciate e tagliate a fettine di circa 5 mm, accendete il forno a 200°, ungete una teglia e disponete un po'sovrapposte una sull'altra (tipo scaglie di pesce) le fettine di patata, versate la pastella sulle patate in maniera uniforme, cospargete il tutto col grana grattugiato. Infornate per 20/30 minuti. Servite calda!

6 commenti:

Federica ha detto...

Ho passato tante estati i Liguria ma questa ricetta non la conoscevo. Già ottima nella versione originale, con le tue varianti diveta diventa super gustosa. Quel tocco di zafferano ci sta a meraviglia. Bacioni, buona settimana

Debora ha detto...

daii si mette lo zafferano? e pensare che io la faccio sempre senza!! ho snaturato una ricetta della tradizione.. hahahaha.. kà voglio provare questa super versione!! bravissima

Stefania ha detto...

questa teglia di patate è già bella così come è mi immagino cosa deve essere con la teglia di rame!! Non conoscevo questa preparazione dal gusto libidinoso, c'è un qualcosa di simile nella cucina francese, ma non con questo bel sapore. Baci

Mirtilla ha detto...

un piatto davvero delizioso!!

Claudia ha detto...

Che belli e buoni i piatti legati alla tradizione.. e questo tortino anche essendo considerato un paitto povero.. per me non lo è.. anzi ci son le patate.. e tanto mi basta!!! baci buon lunedì ;-)

Angela ha detto...

Non la conoscevo.. ma davvero davvero interessante. In bocca al lupo per il contest ;)

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