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martedì 31 maggio 2011

A Sardenaira ( la sardinara)

Oggi per partecipare al contest Una Gita senza Formaggio di Cristina del blog Pan per Focaccia vi ripresento un piatto tipico della mia Liguria: la sardinara, da noi è un must! Si mangia come spuntino durante un giro in centro acquistandone un pezzo al taglio, come accompagno a un aperitivo, come finger durante i buffet, insieme a un pezzo di Torta Verde o Focaccia e un'insalata costituisce un pranzo veloce, nel cestino del pic-nic è d'obbligo, è buonissima calda appena sfornata, ma anche fredda! Per tutti questi motivi ho pensato che, per una ligure, non ci sarebbe stato piatto più adatto per partecipare a questo contest! La mia versione è quella che si preparara a Sanremo, ovviamente, ogni paese ha la sua versione ugualmente buona!

Ingredienti:

250 gr. di farina 00
250 gr. di Manitoba
300 ca. ml di acqua tiepida
un bicchiere d'olio evo di olive taggiasche
1 bustina di lievito di birra secco
2 cucchiaini di zucchero ( per facilitare la lievitazione)
sale q.b.
350  ml passata di pomodori
4 o 5 acciughe
2 0 3 spicchi d'aglio
olive taggiasche in salamoia
capperi sotto sale
origano


Procedimento:

impastate le due farine, il lievito. lo zucchero, l'olio l'acqua e il sale fino a formare una palla, lavoratelo energicamente per qualche minuto poi ponetelo a lievitare coperto in luogo tiepido per un'ora.
Nel frattempo in un pentolino fate soffriggere l'olio, l'aglio, le acciughe, lavorandole un po'con la forchetta per farle un po'disfare, quando è ben rosolato aggiungete la passata, aggiustate di sale fate cuocere per 10 minuti, non troppo, sennò una volta cotto in forno diventa amaro.
Riprendete la pasta, rilavoratela un po' e poi posizionatela in una teglia unta di olio e con la punta delle dita unte allargate il panetto fino a fargli coprire tutta la superficie della teglia; coprite e fate lievitare per almeno mezz'ora. Terminata la seconda lievitatura, mettete sopra la pasta il sugo tiepido, le olive e i capperi dissalati, spolverate con l'origano, il tutto risparmiando un po' di crostino. Mettete in forno ventilato tiepido per mezz'ora a 190°, la cottura va controllata seconda del forno, quando è dorata la Sardenaira è pronta!


 Eccola la qui tagliata appena sfornata!



...e come è scritto in un locale di Sanremo, dove si può gustare una delle migliori Sardenaire:
              furesti u nu se pò ciamà pizza a sardenaira! 
ovvero forestieri non si può chiamare pizza la sardinara! 
  






sabato 31 luglio 2010

U Cundiun (il condiglione)

Vi ho già detto che son in Liguria e che questo è un buono spunto per dar la ricetta di qualche piatto ligure! Oggi vi propongo u cundiun, è un'iinsalata di pomodori e altre verdure, ma chiamarla insalata è riduttivo: il condiglione è un'istituzione, soprattutto per me!
Ingredienti:
pomodori, meglio se cuor di bue
cipolla
cetrioli
peperoni, lunghi non troppo carnosi, meglio se verdi
acciughe soott'olio o sotto sale
capperi sotto sale
olive taggiasche in salamoia
1 o 2 spicchi di aglio
origano
basilico
sale
olio evo di olive taggiasche
La quantità maggiore deve essere costituita dai pomodori, quella degli altri ingredienti varia a seconda dei gusti personali.

Procedimento:
Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori, la cipolla, i cetrioli, i peperoni, aggiungete l'aglio, le olive e i  capperi dissalati, le acciughe sbriciolate, insaporite con l'origano e il basilico, condite con olio e sale.
E'meglio preparare il condiglione con un buon anticipo, in quanto i pomodori e le altre verdure rilasciano un ottimo sughetto, ottimo per fare la scarpetta col pane, poco elegante, ma di molto goduriosa!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta

 
del Diario della mia Cucina di Debora

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