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mercoledì 17 aprile 2013

Ciambellone 4/4 alla Panna Montata, variegato al caffè

Buon Mercoledì! Finalmente la primavera è arrivata e ce la godiamo proprio tutta e speriamo non ci abbandoni più... Per quanto riguarda me ogni tanto appaio, spesso scompaio, ma la ricetta di oggi non potevo non condividerla con voi, pochi giorni fa ho acquistato il fornetto Versilia, dopo aver visto la splendida ciambella preparata da Stefania. Ora si sa che il forno consuma parecchia elettricità, le bollette sono sempre più alte e, a volte, si rinuncia ad accenderlo proprio per risparmiare qualcosina, con questo fornetto che si utilizza semplicemente sul fornello si risparmia qualche euro e non si rinuncia a un bel dolcetto per la colazione, mi tornerà comodo anche in estate, quando accendere il forno è un patimento... L'ho provato la prima volta con una semplice sette vasetti, ma ieri mi sono lanciata in un esperimento ed ecco qui il risultato un ciambellone alto, soffice e profumato... Ho utilizzato la panna montata per dargli morbidezza, l'ho sperimentata non l'avevo mai utilizzata così e ho proceduto a fare una quattro quarti... ne volete una fetta?!

Ingredienti (teglia da 24 o 26 cm di diam.):

(per la 4/4 si pesano le uova e si mette lo stesso peso degli altri ingredienti)

4 uova (250 g),
250 g di farina,
250 g di zucchero,
250 g di panna da montare,
5 cucchiaini colmi di caffè liofilizzato,
1 bustina di lievito,
1 cucchiaio di liquore (io brandy),
vaniglia o aroma.

Procedimento:

tenete da parte un cucchiaio di panna, montate la restante e conservatela in frigo, fate scaldare il cucchiaio di panna e scioglietevi dentro il caffè liofilizzato, in una ciotola ponete le uova intere con lo zucchero e montate bene per 5 minuti, successivamente unite la farina e il lievito setacciati a poco a poco dal basso verso l'alto, aromatizza con la vaniglia e con il liquore, ora  a più riprese sempre delicatamente unite la panna montata, imburrate e infarinate una teglia versatevi dentro  3/4 dell'impasto, alla parte rimanente aggiungete la panna al caffè, poi versate il tutto sull'altro impasto già nella teglia. Se utilizzate il fornetto versilia, coperchiate e mettete sul fornello più piccolo al minimo per 45/50 minuti. In forno tradizionale 40 minuti a 180°.

martedì 20 novembre 2012

Sciroppo di Zucca e Pancake

Buon Martedì Foodies! Come procede la vostra settimana? Menomale qui è uscito un po' di sole, in questi giorni abbiamo avuto solo grigio e io mi stavo un po' deprimendo...Ma vengo al dunque, la ricetta di oggi nasce da una curiosità, l'altro giorno su questo splendido blog ho visto una cosa mi incuriosiva non poco lo sciroppo di zucca, io non l'avevo neanche mai sentito, ma subito sono stata attirata e complici un paio di chili di zucca in frigo mi sono lanciata e... ed è buonissimoooo! Concordo con Muscaria che crei dipendenza, non l'avessi fatto io, penserei che ci sia qualcosa di strano dentro, invece solo spezie, zucca, acqua e zucchero... Ieri appena l'ho assaggiato, l'ho subito immaginato irrorare una bella pila di pancake e stamani mi sono messa al lavoro e il risultato è stato golosissimo!
La ricetta dello sciroppo è stata presa di pari passo da Muscaria e vi rimando perciò qui, il post vi spiega anche da dove sia nata l'idea di preparare questa golosità! Io non ho reso bene a purea la zucca, perciò è risultato uno sciroppo più grezzo, è buono lo stesso, ma per un risultato più fine, preparate una purea molto fine.

Ingredienti:

per i pancake (9 piccoli):

secchi:
125 g di farina,
1 cucchiaio scarso di zucchero di canna,
1 cucchiaio scarso di zucchero vanigliato,
1 cucchiaino di lievito,
1 pizz. di sale,
1 pizz. di cannella,
1 pizz. di noce moscata.

liquidi:
1 uovo,
150 ml di latte,
20 g di burro fuso freddo.

Sciroppo di Zucca a piacere.

Procedimento:

in una ciotola mescolate bene gli ingredienti secchi, in un'altra quelli liquidi, poi uniteli e lavorateli velocemente, se vedete che è un po' troppo sodo, aggiungete un po' di latte. fate scaldare un padellino, ungetelo con poco burro e iniziate a cuocere i vostri pancake! Impilateli in modo che stiano ben caldi, se si dovessero raffreddare potete scaldarli nel MO, per questo potete prepararli anche la sera prima. Serviteli irrorati di Sciroppo di Zucca!

lunedì 29 ottobre 2012

Quadrotti di Torta di Fecola *con Prugne e Mele

Buongiorno Foodies! Sono proprio inaffidabile, una meteora sconclusionata... Sparisco, torno, risparisco, l'unica cosa che riesco a mantenere vivo e con cui mantengo i contatti con molte di voi è il mio account Twitter, per il resto, quando lavoro, sono impegnata molto e la giornata è abbastanza pesante, tempo per cucinare zero, fotografare è impensabile... Mi dispiace molto non essere puntuale nella pubblicazione non tanto per l'attività del mio blog, ma soprattutto perché non riesco a sentirmi con le molte di voi... Ma veniamo alla ricetta di oggi, sabato pomeriggio pioveva, la giornata era bigia, una tristezza... In casa avevo pochissime cose per fare un dolce, infatti, durante la spesa non avevo previsto di prepararne uno! Gira di qua, volta di là è uscita una torta di fecola molto versatile, senza glutine, dalla consistenza simile a quella di un savoiardo morbido, adattissima alla colazione, ma anche all'ora del tè, per renderla più goduriosa si può accompagnarla con una crema alla vaniglia...

Ingredienti:

200 g di fecola,
100 g di zucchero,
2 uova,
3 cucchiai di olio evo,
1/2 bustina di lievito,
2 mele piccole,
15 prugne secche denocciolate,
1 cucchiaio di liquore a piacere,
scorza di limone bio.

*La fecola è un prodotto naturalmente senza glutine, tuttavia bisogna accertare che sia certificata senza glutine, perchè durante qualche processo di lavorazione potrebbe essersi contaminata, attenzione va posta anche al lievito, che dev'essere anch'esso certificato senza glutine.

Procedimento:

montare bene le uova con lo zucchero, profumare con la buccia di limone grattugiata, setacciarvi sopra poco alla volta la fecola mescolata al lievito, sempre utilizzando con le fruste, unite anche l'olio un cucchiaio alla volta, indi il liquore e per ultime le prugne secche tagliate a pezzetti (io siccome erano quelle già denocciolate e morbide non le ho dovute far rinvenire), foderate una teglia con della carta forno, versatevi dentro l'impasto e coprite con le mele tagliate a fette piuttosto regolari, io non le sbucciate, voi fate come preferite! Infornate in forno caldo io a 160° per 30', ma se il forno non scalda eccessivamente i tradizionali 180° vanno benissimo!
P.S.Il giorno dopo è ancora più buona!

venerdì 28 settembre 2012

Crostata di Seirass e Confettura di Amarene, ispirata a quella Ebraica di Ricotta e Visciole

Quest'estate mi sono trovata, facendo zapping, a guardare Ti ci porto io!, una trasmissione sulla 7D con Michela Rocco di Torrepadula e Vissani; ora dire che Vissani non mi sia simpatico è un eufemismo, lo trovo veramente indigesto, è così saccente e presuntuoso... no, non mi è proprio simpatico! Ma complice il niente da fare e il palinsesto televisivo vuoto, mi sono soffermata a guardare la trasmissione, potendo così conoscere una crostata eccezionale, tipica del quartiere ebraico di Roma, la crostata di ricotta e visciole! Uno splendore ho invidiato profondamente Vissani che ne addentava una fetta voluttuosa con quella ricotta candida e quel rosso intenso delle visciole... Inutile dire che ho cercato la ricetta, ne ho trovato migliaia in rete, chi mette l'uovo nella ricotta chi no, chi usa la ricotta vaccina, chi quella ovina, chi metà e metà, insomma un dedalo di ricette... Ho letto che la versione originale prevede l'uso di visciole fresche e l'utilizzo della loro confettura sia un ripiego per poterla fare tutto l'anno... Ad agosto di visciole , ovviamente non c'è neanche traccia, allora ho ripiegato anche io sulla confettura, che però non ho trovato, perciò ripiego del ripiego ho acquistato quella di amarene; per quanto riguarda la ricotta, ho scelto di utilizzarne una di rara bontà e dal gusto delicato: il seirass!
Il risultato di sostituzioni e arrangiamenti è stato una crostata buonissima, con la cremosità del seirass, il dolce acidulo della confettura di amarene e la friabilità profumata della frolla, provatela anche voi!!!

Ingredienti (per una teglia da 28 cm di diametro):

per la frolla:

300 g di farina 00,
100 g di zucchero,
150 di burro freddissimo,
3 tuorli,
1 pizz. di sale,
scorza di limone grattugiata.

per il ripieno:

350 g di confettura di amarene,
700 g di seirass,
80 g di zucchero finissimo (dose indicativa, dipende dai gusti).

Procedimento:

in una ciotola ponete tutti gli ingredienti per la frolla e preparatela velocemente, fate una palla, avvolgetela nella pellicola e ponetela a riposare in frigo per almeno 30'. Lavorate il seirass con lo zucchero, fino a ottenere una crema omogenea e tenetela da parte. Trascorso il periodo di riposo della frolla, dividetela in due parti l'una il doppio dell'altra, prendete quella più grande e stendetela, foderate con essa una teglia imburrata e infarinata, ricavate dalla pasta rimasta le strisce con cui, successivamente, formerete la griglia.In un pentolino mettete la confettura con un po' d'acqua, fatela scaldare per renderla più fluida, poi spalmatela uniformemente sul guscio di pasta frolla, indi ricoprite  con la crema di seirass, aiutatevi con un cucchiaio umido, dopo aver creato uno strato perfetto componete la griglia con le strisce di frolla. Ponete in forno se ventilato a 165° per 40 minuti ca, se tradizionale a 180°.

mercoledì 26 settembre 2012

Muffin al Grano Saraceno e Mirtilli Rossi



Buongiorno Amici, eccomi puntuale al secondo post di questa settimana di ripresa...Innanzitutto grazie di cuore per la calorosa accoglienza che avete riservato al mio ritorno!!! Oggi vi propongo una ricetta senza glutine, perciò adatta anche ai celiaci, infatti questi muffin sono fatti con la sola farina di grano saraceno, che conferisce loro un aroma e una consistenza molto particolari...Ho preso la ricetta da Juls' Kitchen, il sito della bravissima Giulia (che ho avuto la possibilità di conoscere anche personalmente). Una ricetta perfetta, io ho modificato solo un paio di cose... Risultato?! Degli ottimi muffin, adatti a qualsiasi alla colazione e alla merenda, nella versione originale senza tuorli  con lo yogurt magro sono anche meno ricchi di grassi...insomma io vi suggerisco di provarli!!!

Ingredienti (per 12 muffin):

1 vasetto di yogurt bianco magro (io intero),
3 vasetti di farina di grano saraceno,
2 vasetti di zucchero integrale di canna ( io uno e mezzo),


2 albumi (io due uova intere),
1/2 vasetto di olio extravergine di oliva,
1 bustina di lievito,
una scorza gratuggiata di limone bio,
mirtilli rossi essiccati a piacere (mia aggiunta).

Importante: per far sì che questi muffin siano effettivamente senza glutine controllate che tutti gli ingredienti ne siano sicuramente privi, leggete le confezioni e nel dubbio consultate il prontuario dell'AIC.

Procedimento:

prendete due ciotole e ponete in una gli ingredienti secchi, compresi la scorza di limone e i mirtilli messi precedentemente ad ammollare in acqua tiepida, nell'altra gli ingredienti liquidi, mescolate bene sia gli uni sia gli altri tra loro, indi versati quelli liquidi in quelli secchi e mescolate velocemente, se Servite dovesse risultare un po' asciutto aggiungete un pochino di liquido. Mettete in una teglia da muffin rivestita di pirottini e infornate in forno ventilato freddo, cuocete per 20-25 minuti a 165°.


lunedì 24 settembre 2012

A Fugazza de Baauccu (Torta di Badalucco) per riprendere le fila del mio blog!

Sì, sono viva! Qualcuno starà pensando che fine ho fatto, ho abbandonato questa mia piccola creatura all'improvviso, avevo troppe cose da fare e non riuscivo a gestire tutto, lo ammetto!!! Mi siete mancati molto tutti, ma ora spero di riprendere le mie pubblicazioni regolarmente...Un grazie ai miei vecchi follower, che nonostante la mia assenza hanno continuato a seguirmi e ai nuovi che si sono aggiunti sulla fiducia, grazie veramente!!!
Il post di oggi è dedicato a una torta della tradizione, è tipica di un paese della Valle Argentina, Badalucco, a cui sono molto legata perché lì ho trascorso tutte le estati della mia infanzia.
Questa torta è molto semplice, adatta a qualsiasi momento della giornata, soprattutto a colazione, ma ora passo alla ricetta!


Ingredienti (per una teglia da 28 cm. di diametro dai bordi alti):

400 g di farina 00,
200 g di zucchero (io solo 150 g),
80 g di burro morbido,
2 uova,
300 ml ca. di latte intero fresco,
una bustina di Mastrofornaio (o 30 g di lievito fresco),
80 g di pinoli,
100 g di uvetta,
zucchero semolato per spolverizzare.

Procedimento:

mettete l'uvetta ad ammollare in acqua tiepida, in una ciotola mettete la farina, il lievito, lo zucchero, date una mescolata, aggiungete il burro, poi le uova sbattute, impastate con un cucchiaio di legno, bagnando bene l'impasto con il latte, deve risultare semiliquido, strizzate l'uvetta, infarinatela e unitela al composto, mettete anche 3/4 dei pinoli, lavorate ancora un po' l'impasto.



Imburrate e infarinate una teglia, versatevi dentro il composto, bagnate con un po' di latte e cospargete coi pinoli rimasti, ponete in un luogo riparato a lievitare, per almeno per un'ora e quindici minuti, o anche più, l'impasto è ricco potrebbe richiedere anche più tempo, perciò non disperate (come ho fatto io!) se vedete che non inizia subito a lievitare. Fate cuocere se in forno ventilato a 165° per 45 minuti, se tradizionale a 180°. Una volta cotta fate raffreddare, indi cospargete con abbondante zucchero, per questo nella lista degli ingredienti ho suggerito di mettere solo 150 g di zucchero nell'impasto, regolatevi in base a vostri gusti.



lunedì 28 maggio 2012

Una Goduriosa Torta di Cioccolato (senza glutine)

Eccomi, ci sono, ci sono e sono viva... sono solo fagocitata dagli impegni a breve scadenza e dalle restrizioni alimentari, che mi sono imposta, niente di che , intendiamoci! Ma la conseguenza naturale di questi due fatti è che cucino meno, cucino meno cose elaborate e niente dolci! Quindi va sé nulla di interessante e appetibile per un post di tutto rispetto... tuttavia sabato non  ce la facevo più tra lo stress e la dieta vedevo cioccolato da tutte le parti, ne immaginavo il profumo...insomma sì, ero in piena crisi d'astinenza da dolci, così rapida occhiata alla dispensa , al rigo, la ricetta era già ben presente nella mia mente e mi son lanciata... Una torta semplice, golosa e soprattutto versatile, può essere arricchita in tantissimi modi dal fleur de sal alle nocciole passando per i lamponi o il cocco...Io l'ho divorata (questo è il termine più appropriato) in purezza e accompagnata con delle fragole al naturale ed era favolosa...non vi resta che provarla e se già la conoscete: rinfrescatevi...le papille!!!

Ingredienti (per una teglia da 20 cm di diam.):

2 uova,
100 g di cioccolato fondente, io al 50% (di qualità!)*,
70 g di burro,
70 g di amido di mais*,
110 g di zucchero fine,
1 o 2 cucchiai di acqua o latte,
poco cacao amaro*,
1 pizz. di sale.

Per far sì che questa torta sia veramente senza glutine controllate che tutte la materie prime siano certificate come tali, gli ingredienti con l'asterisco * sono i più rischiosi.

Procedimento:

fate sciogliere il cioccolato al MO o a bagnomaria e fatelo raffreddare un po'rimestandolo di tanto in tanto, nel mentre montate il burro morbido a crema con lo zucchero, quando è ben montato unite i tuorli e continuate a lavorare, in seguito unite il cioccolato, quando il composto è amalgamato setacciatevi l'amido di mais e incorporatelo, se necessario stemperate con uno o due cucchiai del liquido prescelto, io brandy, ora montate a neve gli albumi con un pizz. di sale, uniteli delicatamente a più riprese all'impasto, ora imburrate e cospargete di cacao una teglia, versatevi dentro l'impasto e infornate a 160° per 25 minuti.

venerdì 27 aprile 2012

Strawberry Curd can be Light and Gluten Free!

Eccoci a venerdì, la settimana è passata un po' più veloce con la festività del 25 aprile e qualcuno da oggi si appresta a iniziare il ponte... Io ho un sacco di cose da fare, sono in ansia?! Sì! Sono ansiata, piena di problemi e di decisioni da prendere! Un passo alla volta spero di riuscire a fare/risolvere tutto! Intanto vi posto un'idea adatta a questa stagione: ieri avevo bisogno di un curd di fragole, ho trovato qualche bella ricetta, ma non mi convinceva l'uovo, o meglio il suo eventuale odore/gusto nella crema, io lo percepisco sempre, anche eliminando la pellicina dal tuorlo, perciò ho capito, grazie alla mia arguzia, che non sento il rinfrescume (così si dice in sanremasco il puzzo di uovo) solo se l'uovo non c'è... Si aggiunga poi che non volevo aggiungere manco il burro, sivvabbhé, volevi fare un'altra cosa, direte! Effettivamente, io sapevo cosa e come volevo questo curd, ma non sapevo quale sarebbe stato il risultato! Gira che ti rigira il blogworld ho trovato questa splendida ricetta de La Ginestra e il Mare, un grande grazie perchè mi ha permesso di pubblicarla!  L'ho provata e approvata, non vi resta che provarla anche voi, io l'ho utilizzata per farcire una crostata che vi farò vedere nei prossimi giorni, è buonissima come i tradizionali curd coi biscotti, le fette o a cucchiaiate...

Ingredienti:
(vi posto la ricetta con le mie modifiche per l'originale cliccate qui!)

 450 g di fragole,
100 g di zucchero,
40 g di amido di mais*,
2 cucchiai di succo di limone.

Procedimento:

lavate, mondate, tagliate a pezzetti le fragole, io le ho messe subito in una caraffa graduata, aggiungete il succo di limone, aggiungete lo zucchero, frullate con il frullatore a immersione, eventualmente controllate la dolcezza, ora guardate quando frullato avete ottenuto, io ne avevo 550 ml. Quindi mi sono orientata per utilizzare 40 g di amido. In una pentolina mettete l'amido, in un' altra mettete dell'acqua a scaldare sul gas. Stemperate l'amido con il frullato di fragole, cercando di non formare grumi, quando avete un composto liscio, inserite la pentola più piccola in quella più grande con l'acqua, fate addensare e fatelo per qualche minuto, il curd è pronto, bisogna solo farlo raffreddare.

Consigli:

  •  100 g di zucchero sono indicativi, in origine erano 150 g, ma tutto dipende dai gusti personali, dalla dolcezza delle fragole e dal fatto se si debba o meno utilizzare in purezza;
  • ho pesato l'amido, poiché io utilizzo 75/80 g di amido per litro di liquido;
  • ho utilizzato il bagnomaria perché non avevo a disposizione pentole dal fondo spesso, se voi le avete non serve;
  • questo curd, come di dice La Ginestra e il Mare è adatto ai vegani, ai celiaci** io aggiungo che non dà problemi neanche a chi soffre di ipercolesterolemia, data l'assenza di burro e uova.
* e** leggete attentamente l'etichetta del vostro amido di mais, controllate che sia garantito gluten free dalla spiga sbarrata o dalla scritta esplicita "senza glutine" o che sia presente sul prontuario dell'AIC.


lunedì 23 aprile 2012

Torta Rustica di Mele, quasi light!






Buona Settimana Foodies!!! Eccomi, ci sono! Sono tornata alla base pisana, devo fare ammenda, perché mercoledì ho pubblicato un post, ma poi non son riuscita a ricambiare le visite, dato che non avevo più a disposizione internet...così mi sono ammutolita ob collo torto, sigh!!! Ma bando alle ciance e veniamo al dunque, la torta di oggi è una famigliare torta di mele, la torta per eccellenza per molti! Questa versione è resa rustica dalla farina integrale, in più ho cercato di limitare le calorie non aggiungendo né troppo zucchero né troppi grassi, il risultato è stato più che soddisfacente, certo fa molto autunno, ma visto il tempo di queste ultime settimane, ahimé, non è neanche troppo fuori luogo!!!


















Ingredienti (teglia da 25 cm ca. di diam.):

150 g di farina integrale,
100 g di farina di castagne,
80 g di zucchero di canna,
2 uova,
250 g di ricotta,
1 bustina di lievito,
2 mele grandi,
il succo di un limone,
latte q.b.,
2 cucchiai di rum,
a piacere noce moscata, cannella, chiodi di garofano, zenzero in polvere.

Procedimento:

mondate le mele, tagliatene una a fette alte e l'altra dadini, irroratele di succo di limone, tenetele da parte.

Iniziate a lavorare la ricotta con lo zucchero e le spezie in polvere, quando è ben amalgamato, aggiungete una alla volta le due uova, unite poi la farina integrale, successivamente quella di castagne ben setacciata, se il composto iniziasse a diventare troppo sodo alternatela al latte e al rum, comunque l'impasto deve risultare abbastanza sodo, setacciatevi dentro il lievito e unite la mela a dadini, amalgamate bene e poi disponete in una teglia precedentemente foderata di carta forno, livellate bene e decorate con gli spicchi della mela rimasta. Infornate in forno ventilato già caldo a 160°, per 35 minuti circa, fate la prova stecchino. E'ottima a colazione!



lunedì 16 aprile 2012

Fossette Golose!


Buondì a tutti! Siamo a lunedì, un’altra settimana si affaccia, siccome a volte è un po’ dura alzarsi vi propongo un momento di dolcezza con questi biscottini delicati, friabili e golosi, ricchi di cioccolato, se ne usa una discreta quantità, perciò si può utilizzare il cioccolato delle uova…Sono pasticcini adatti sia alla colazione, sia all’ora del tè, o quando avete voglia di un po’ di dolcezza, io ho scelto di usare i tre tipi di cioccolato, nulla vieta di utilizzare solo il cioccolato bianco come era in origine…


Ingredienti:

300 g di farina,
50 g di cacao amaro,
70 g di amido di mais,
150 g di zucchero,
250 g di burro,
3 tuorli,
1 cucchiaino di lievito,
2 pizz. di sale,
100 g di cioccolato bianco,
100 g di cioccolato fondente,
100 g di cioccolato al latte.

Procedimento:

setacciate farina, amido, cacao e lievito insieme, raccoglieteli in una ciotola aggiungete il sale, lavorate il burro a crema con lo zucchero e i tuorli, incorporate le polveri setacciate in precedenza, impastate il tutto velocemente fino a ottenere una palla, riponetela poi in frigo avvolta nella pellicola per 30 minuti, un’ora. Trascorso il riposo riprendete l’impasto e fate dei biscotti da 15/20 g ciascuno, rotolateli nello zucchero semolato, fate le fossette al centro di queste palline, io ho utilizzato un piccolo tappo di sughero.

Cuocete in forno caldo a 175° per 15’ circa, dopo sfornateli lasciateli raffreddare. Fondete il cioccolato un tipo alla volta e riempite con esso le fossette, fate la stessa operazione con gli altri due tipi di cioccolato.

venerdì 13 aprile 2012

From Juls'Kitchen...Muffins!




Oggi è venerdì, 13 , ma venerdì! La settimana, quindi, sta volgendo al termine... La ricetta di oggi sono dei bei dolcini, di quelli semplici semplici, ma che appagano adattissimi a una colazione nel week end vista la rapidità con cui si preparano! Ho scoperto questi muffin da Giulia (che conoscerete già tutti!), ma non andando semplicemente sul suo blog, bensì da lei in persona, infatti, sabato 17 marzo mi sono recata a Viareggio dove teneva una lezione sui dolci, mi sono molto divertita, ho conosciuto molte persone tra cui Marzia, ho imparato a usare la sparabiscotti e mi sono cimentata col sac a poche... Ma passiamo a questi muffin, per la ricetta di Giulia andate qui, io l'ho un po' modificata, ho messo lo yogurt riducendo l'olio a un cucchiaio, avendo utilizzato uno yogurt zuccherato ho dolcificato un po' meno con lo zucchero e ho aggiunto delle scaglie di cioccolato fondente, chi non deve far fuori dopo Pasqua?!













Ingredienti:

secchi:
225 g di farina,
3 cucchiai colmi di cacao,
80 g di zucchero di canna,
1 cucchiaino da tè di bicarbonato,
50 g o più di scaglie di cioccolato fondente;

liquidi:
2 banane medio-grandi mature,
125 g di yogurt alla banana,
1 cucchiai di olio,
60 ml di rum,
2 uova,
1 cucchiaio di latte.
















Procedimento:

in una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi, frullate le banane con lo yogurt o schiacciatele con una forchetta, raccogliete il tutto in una ciotola e mescolatelo con gli altri ingredienti liquidi, indi versate il composto liquido in quello secco con un cucchiaio amalgamatelo rapidamente, disponete l’impasto in una teglia da muffin rivestita da pirottini di carta. Mettete in forno freddo e cuocete con modalità ventilata per 15/20 minuti. 

venerdì 10 febbraio 2012

Frittata Dolce di Ricotta e Pere


Nonostante il freddo pungente siamo arrivati a venerdì e il fine settimana si preannuncia non meno gelido...Ma passiamo al dolcino di oggi, che nasce per soddisfare la mia solita, atavica e perenne voglia di dolce. Ieri avevo in frigo della ricotta e delle uova, in dispensa delle pere sciroppate e del cioccolato, le basi c'erano eccome! La mia idea era quella di creare un dolce abbastanza leggero senza utilizzare il forno, quindi ho pensato a un frittata dolce ( ho scoperto l'acqua calda ahahhaah)...il risultato per me è stato fantastico, soddisfava in pieno i miei gusti, con il tocco di cioccolato poi... Questa frittata morbida, profumata e golosa può essere considerata un dolce di salvataggio per ospiti inaspettati o un' improvvisa voglia di dolce, ma considerarla solo sotto quest'ottica è riduttivo e non le rende giustizia...Vi ho convinto a provarla?!

Ingredienti (per 3 pers.):

250 g di ricotta,
1 cucchiaio di farina,
4 cucchiaini di zucchero a velo vanigliato,
1 uovo,
3 mezze pere sciroppate,
cannella in polvere,
la buccia grattugiata di mezzo limone,
1 pizz. di sale,
poco olio o burro,
cioccolato fondente fuso.

Procedimento:

prendete la ricotta e se necessario passatela al  setaccio, indi mettetela in una ciotola e lavoratela con uan forchetta con lo zucchero a velo vanigliato, aggiungete la cannella a vostro piacere e la buccia del limone grattata, assaggiate per verificare la dolcezza, dopodiché unite il tuorlo d'uovo, continuate a lavorare e poi incorporate la farina, mescolate bene e ponete in frigo a riposare per uan mezz'oretta. Nel frattempo sgocciolate le pere sciroppate e mettetele sulla carta assorbente ad asciugare, montate l'albume a neve con un pizzico di sale. Trascorso il tempo di riposo riprendete la pastella, unitele le pere tagliate a dadini e l'albume montato dal basso verso l'alto.

Scaldate una padella e ungetela con un po' di burro e/o olio, vresate nella padella il composto livellatelo bene e coperchiate, quando è cotta da un lato, con delicatezza girate la frittata e fatela cuocere. Quando è pronta servitela a spicchi, spolverata di cannella e/o zucchero a velo e del cioccolato fuso. Se avanza è buona anche fredda!

Idea in più:

il problema di questa frittata è che è molto delicata, perciò girandola si può rompere o, comunque, essere poco bella alla presentazione, per ovviare a ciò potete utilizzare un piccolo padellino, tipo da uovo al tegamino e fare delle monoporzioni.

mercoledì 8 febbraio 2012

Insipientia Magistra Vitae: Panini per Hot Dog!

Domenica anche a Pisa faceva freddo, voglia di uscire poca o niente, tra l'altro nel corso della giornata ho scoperto che era il nutella day e io ero all'oscuro di ciò...Tristezza!! !Avevo la scusa per preparare qualcosa di nutelloso e non potevo perchè in casa non c'era neanche l'ombra di un vasetto ( non la tengo sennò sono sempre lì col cucchiaino))!!! L'avvilimento era tale che dovevo rimediare, perciò ho messo le mani in pasta per preparare i panini per hot dog, che già da un po' mi ronzavano in testa...Ho guardato un po' di ricette in rete, ma nessuna mi convinceva, così mi sono messa a farli di testa mia senza sapere né il perché e né il per come, insomma in maniera del tutto insipiente! Cosa che mi ha stupito tantissimo e di cui non riuscivo a capacitarmi è che sono venuti perfetti morbidi e fragranti, ottimi anche il giorno dopo...Sì vabbeh al giorno dopo ne sono arrivati tre superstiti per sbaglio! Forse ho fatto pena alla mia Cavia, con la storia che dovevo fare un post per condividere con voi questa ricetta...Le foto sono così con questi tre panini smarriti...Ma provateli, non vi deluderanno!
Ingredienti(per 16 panini da 60 g ca. a crudo):

500 g di farina 0,
1 bustina di lievito di birra liofilizzato,
2 cucchiaini di zucchero,
1 uovo medio,
70 g o poco più di burro,
latte e acqua q.b.,
sale q.b.,
semi di sesamo (facoltativi).

Procedimento:

in una ciotola mettete la farina, mescolatevi il lievito e lo zucchero, fate sciogliere il burro in una tazza di latte tiepido, se preferite mettete latte e burro a tocchetti dentro il MO a bassa potenza (così sono tiepidi e si possono subito unire alla farina), aggiungeteli quindi alla farina, iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno, incorporate poi anche l'uovo, precedentemente sbattuto, continuate a impastare aggiungendo latte e acqua tiepidi e il sale, fino a ottenere un impasto molto morbido, trasferitelo sulla spianatoia e lavoartelo bene, se necessario aggiungere altra farina, io ne ho aggiunta penso circa 70 g perchè l'impasto tendeva ad attaccarsi molto, ma dipende molto dal tempo e dal tipo di farina...Quando ottenete una bella palla, mettetela a lievitare coperta di pellicola, il tempo varia molto dalla temperatura io, l'ho lasciata lieviatare per un'ora e mezza.

Trascorso il tempo riprendete la pasta sgonfiatela un pochino e iniziate a prendere dei pezzetti e fateli di forma oblunga, se li fate rotondi potete preparare i panini per hamburger, poneteli sulla placca del forno ben distanziati, io ne ho messo 8 per teglia, pennellateli col latte e metteteli a lievitare nuovamente in forno tiepidissimo, neanche 50° , per 35/40 minuti, dopodichè accendete direttamente il forno e fate cuocere in forno ventilato a 180° per 20 minuti. Sfornate condite e divorate!!!

Idee in più:

1) io ho ne ho farciti alcuni già a crudo, appiattendo un po'l'impasto, adagiando un wurstel piccolo e poi avvolgendolo, sigillando bene i bordi, aveno cura di porli sulla tegglia con la chiusura verso il basso, erano solo quattro son finiti in un lampo, perciò niente foto!!!

2) Sono ottimi farciti con la Nutella...se l'avessi avuta avrei onorato il Nutella Day, bah sarà per il prossimno anno!

venerdì 3 febbraio 2012

Torta Strudel (senza glutine*) per ricomciare!

Il fine settimana di un freddo inizio di Febbraio vede il ritorno al mio blog, che volente o nolente, ho trascurato!!! Sono tornata a Pisa da qualche giorno, ho già avuto il tempo per essere contenta, per ansiarmi, per fare buoni propositi e soprattutto quello funesto per incavolarmi, uno stonfo di nervi secco secco!!! Speravo che il procrastinato rientro avesse, come secondario effetto, quello di aiutarmi a non arrabbiarmi, invece, una gatta da pelare è rimasta lì ad aspettarmi! Quando si dice la fortuna, eh?! Adesso la questione pare risolta, speriamo sia così!
Ma passiamo alla torta di oggi, che è molto semplice, relativamente povera di calorie, ma molto morbida e fragrante... Adatta alla colazione o alla merenda,o quando si ha voglia di un dolce rassicurante e coccoloso, come solo una torta di mele sa essere...

Ingredienti (per una teglia di 26 cm di diam.):

250 g di farina di riso,
150 g di ricotta,
20 g di burro, morbido,
125 g di zucchero,
125 g di yogurt naturale intero,
2 uova,
2 mele golden medie,
1 bustina di lievito,
1 bustina di vanillina,
la buccia di un limone grattata,
uvetta ammollata nel rum a piacere,
pinoli a piacere,
cannella,
zucchero di canna q.b.,
1 pizz.di sale.

*per far sì che sia effettivamente senza glutine controllate scrupolosamente che tutti gli ingredienti utilizzati siano certificati come tali.


Procedimento:

sbucciate le mele e tagliate a fette, lasciatele macerare con il succo del limone e un po' di zucchero. In una ciotola montate con le fruste elettriche la ricotta e il burro morbido con lo zucchero, quando il composto è spumoso unite i tuorli uno alla volta, continuate a montare, finchè il composto è omogeneo. Dopodiché, utilizzando una spatola, unite un po'alla volta la farina setacciata, alternandola allo yogurt, aromatizzate il composto con la scorza del limone e la vanillina, unite l'uvetta strizzata e infarinata e il lievito setacciato. Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e incorporateli con delicatezza poco a poco all'impasto. Prendete la teglia, foderatela con carta forno bagnata e strizzata, versate metà del composto, livellatelo e disponete sopra di esso le fette di mela a raggiera e spolverate di cannella, versate l'altra metà dell'impasto e disponete anche quetsa volta le mele a raggiera, cospargete coi pinoli e spolverizzate con lo zucchero di canna e la cannella. Ponete in forno caldo a 180° per 35 minuti ca.

giovedì 22 dicembre 2011

Biscotti Morbidi alla Ricotta con Arancia, Cannella e Cioccolato

Eccomi qui! In questi giorni sono stata parecchio indaffarata avevo un sacco di cose da fare prima di partire, infatti,matedì sera tornata in Riviera, lasciando per un po' Pisa. Questa è l'unica volta in cui lasciare Pisa non mi ha creato problemi, anzi! Ho bisogno di staccare, per recuperare un po' di serenità...L'unico neo ho dovuto abbandonare la mia Cavia, ma anche lui è tornato a casa dai suoi  oggi...Certo 'ste feste separate iniziano a darmi parecchio fastidio, ma me ne occuperò più avanti, ora voglio solo non pensare...I biscotti di oggi sono morbidi e fragranti con pochissimi grassi, adatti alla colazione, che io ho adattato ai gusti, aggiungendo alle gocce di cioccolato anche delle scorzette di arancia e della cannella. Ho trovato la ricetta in rete, attribuita a Nighfair, alla quale mando un grandissimo abbraccio, sperando che torni a scrivere il suo blog, perchè manca a tutti moltissimo...

Ingredienti:

350 g ca. di farina,
125 g di ricotta,
100 g di zucchero,
1 uovo,
50 g di zucchero di canna,
100 ml di succo d'arancia (o 100 ml di latte),
mezza bustina di lievito,
2 cucchiaini di cannella,
cioccolato bianco e fondente a pezzetti (o solo fondente),
scorzette di arancia candite.


Procedimento:

mescolate la ricotta, con lo zucchero l'uovo e il succo d'arancia, poi aggiungete la farina insieme al lievito e la cannella, quindi i pezzetti di cioccolato e le scorzette, se l'impasto fosse troppo morbido aggiungete tranquillamente un po' di farina, formate delle palline schiacciate e infornate in forno caldo a 180° per 15 minuti ca. Appena sfornati sono irrestibili, si conservano in una scatola per più giorni, io prima di mangiarli li faccio sempre un po' scaldare nel MO  e per accentuare l'aroma nella scatola ermetica ho messo un pezzetto di stecca di cannella.

P.S. Siccome per la connessione internet uso una chiavina potrei avere dei problemi a essere presente!

venerdì 16 dicembre 2011

Losanghe alle Pere e Cacao (senza glutine*)

Siamo a fine settimana, io sono sommersa dalle cose da fare, ne ho talmente tante che quasi quasi mi dò all'indolenza, tanto non riuscirò mai a farle tutte, perciò tanto vale...Ma tanto lo so che non lo farò mai! L'importante fare tutto con ordine, non so se avete notato che io adoro prendere a prestito le ricette delle altre blogger, non perché non abbia idee, ma perché quando una preparazione mi ispira molto non posso fare a meno di replicarla, magari a modo mio, ma non resistito, trovo ciò molto produttivo è uno scambio che mi piace, mi fa imparare cose nuove e arricchisco il mio piccolo bagaglio,questa ricetta faceva parte della mia to do list da quando, non molto tempo fa, la vidi sul blog di Glo, era troppo golosa, perciò l'altro giorno l'ho preparata,  ho apportato qualche modifica per renderla un po' più light e senza glutine, io l'ho trovata splendida, in perfetta sintonia coi miei gusti, da rifare! Un Grande Grazie a Glo per la ricetta!

Ingredienti :

180 g di farina di riso,
50 g di cacao amaro,
150 g di zucchero,
20 g di burro morbido,
70 g di yogurt greco,
2 uova,
100 ml ca. di latte,
2 cucchiai di grappa (o rum, o brandy),
1 cucchiaino di bicarbonato,
1 scatola piccola di pere sciroppate.


*per essere certi che sia senza glutine accertatevi che le materie prime siano certificate come tali, cioè riportino sulla confezione la spiga sbarrata o siano riportate sul prontuario dell'AIC.

Procedimento:

servedovi di fruste elettriche montate le uova con lo zucchero, unite poi il burro morbido, successivamente lo yogurt, proseguite aggiungendo gli altri ingredienti (tranne le pere), quando l'impasto è diventato più consistente, siccome le fruste che avevo non erano molto potenti, ho utilizzato una spatola per amalgamare gli ingredienti, è venuta bene, se possete delle fruste, degne di tale nome potete usarle per tutto il tempo. Prendete la teglia foderatela di carta forno e versatevi l'impasto, livellate bene, indi scolate, asciugate e tagliate a spicchi non troppo sottili le pere, dopodiché infilatele nell'impasto nella teglia. Infornate in forno già caldo a 180° per 30 minuti; vale la prova stecchino. Servite tagliato a losanghe, io non ho resistito e ho iniziato a divorarla appena uscita dal forno, alla scottadito praticamente! E' buona sempre!

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mercoledì 14 dicembre 2011

Muffin Pere e Noci

Buondì!!! Siete tutti alle prese con pacchi, pacchetti, pacchettini, menù delle feste?! Siete anche stressati, immagino...allora fate una pausa con questi muffin, che vi daranno un attimo di ristoro..sono golosi e neanche troppo pesanti, il ché prima delle grandi abbuffate non è male!!! Era un po' che non vi propinavo dei muffin, vi mancavano eh?!

Ingredienti (per 12 muffin grandi):

secchi:
300 g di farina,
200 g di zucchero,
1 bustina di lievito vanigliato;

liquidi:
2 uova,
50 g di burro fuso,
200 ml di latte.

250/300 g di pere a dadini,
10/12 noci sgusciate, tritate grossolanamente..







Procedimento:

il solito due ciotole in una gli ingredienti secchi, nell'altra i liquidi, date loro una mescolata e poi versate i liquidi dentro i secchi, lavorate velocementecon un ce unite le pere a dadini e le noci tritate. Imburrate i pirottini e riempiteli con l'impasto. Infornate in forno già caldo a 180° per 20/25 minuti.

lunedì 12 dicembre 2011

Treccine alla Ricotta di Montersino

Sveglia-caffé-barba e bidet presto che perdooo il traaam! Il lunedì siamo sempre così,come diceva il ritornello di un film di Fantozzi: carburiamo lentamente, di mala voglia e oggi a Pisa piove pure a dirotto...siccome venerdì vi ho coccolato con i cornetti, stamani vi offro una treccina alla ricotta, è da un po' che imperversano sui blog, ieri finalmente sono riuscita a farle...beh...che dire è stato amore al primo morso! Io seguendo il suggerimento di Stefania sul suo blog ho messo meno zucchero rispetto alla ricetta originale, vi dirò nelle prossime repliche ne metterò solo 150 g. Si prevedono nuove infornate!






Ingredienti ( per 12 treccine ca.):

250 g di farina,
375 g di ricotta di pecora,
175 g di zucchero più quello per lo spolvero ( 250 in origine),
8 g di lievito,
1 g di essenza di limone o la scorza grattugiata,
5 g di sale,
latte per spennellare..




Procedimento:

in una ciotola mettete tutti gli ingredienti, lavorateli brevemente fino a ottenere un composto compatto, ma non troppo lavorato. Staccate delle porzioni da 60 g, fatene delle palline che poi allungherete a filoncino, rotolandole nello zucchero, poi fate le treccine.
Disponetele su una teglia coperta di carta forno, spennelate con il latte e cuocete a 150° per 20 minuti, io ho usato il ventilato.

Buona colazione!!!

venerdì 9 dicembre 2011

I Croissant di Pasta Lievitata di Debora

Buondì a tutti!!! Ditelo che siete quasi tutti a casa dal lavoro, ci sarà chi si riposa a casa, chi se la spassa in qualche località vacanziera e chi, invece, sarà tutto indaffarato nei preparativi per il Natale...Stamani vi propongo un'idea per  colazione splendida, l'ideale per quando ci si vuole coccolare! Un po' di tempo fa Debora ha postato questi splendidi cornetti, mi sono subito lasciata rapire dalla loro bellezza, tant'è che mi pareva di percepirne il profumo, quindi detto fatto, mi sono messa all'opera...vi lascio immaginare quanto sono buoni, è una ricetta perfetta i cornetti vengono bellissimi, fragranti e leggerissimi, mi piacciono molto anche perché rispetto a quelli di pasta sfoglia sono nettamente più leggeri e digeribili, ma ugualmente ricchi di sapore, sono buoni lisci o farciti...insomma provateli, sono anche semplici e veloci da fare!! Grazie mille a Debora per questa ricetta!
Ingredienti (per 8 cornettoni):

250 g di farina di manitoba,
2 uova grandi,
80 g di burro,
40 g di zucchero,
1 bustina di lievito di birra,
buccia di un limone,
1 pizz. di sale,
50 ml di latte,
zucchero a velo.

Procedimento:

in una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il lievito, la buccia di limone, il burro morbido aggiungete le uova precedentemente un po' sbattuti, iniziate a impastare se non l'impasto risultasse troppo asciutto, unite un po' di latte,  io avendo usato uova grandi ne ho utilizzato 25 ml ca, ma dipende dalla farina, aggiungete il pizzico di sale. Impastate accuratamente per dieci minuti circa o poco più, poi ponete a lievitare, un'ora a temperatura ambiente, io l'ho messo in forno precedentemente riscaldato a 30° poi spento, per 30 minuti.
Trascorsi questi minuti riprendete l'impasto e rimpastatelo, poi stendetelo in un cerchio con le mani e dividetelo in 8 spicchi. Formate, quindi, i cornetti spennellateli con il latte e fateli lievitare un'ora a temperatura ambiente oppure come sopra nel forno spento. Dopodiché cuocete in forno caldo per 30 minuti.

lunedì 5 dicembre 2011

Biscotti al Riso Soffiato e Cocco * e un sacco di novità!

Buon Lunedì, oddio c'è poco di buono con la manovra che sta per essere attuata dal governo...Ma tralasciamo i pensieri negativi, ieri , seguendo questa filosofia, ho accuratamente evitato di guardare report su raitre, sarebbe stato troppo doloroso...ecco se siete riusciti a passare indenni il pesantissimo incipit,  vi posso dire che ci sono un po' di annunci e novità per il mio bloggetto!!! Innazittutto oggi è l'ultimo giorno de La RacCOCCOlta, poi La Torta Pendente ha una nuova veste andate a vedere qui! Altra novità da oggi potrete seguire il mio blog anche su Facebook, diventate miei fan! Non avete Facebook, allora seguitemi con Twitter! Ormai sono dapperttutto, ahahahahaah! Ma parliamo dei biscotti di oggi, che sono molto particolari, sono fatti con il riso soffiato frullato e hanno una consistenza strana, sono un po' gommosi, ma sono molto buoni, soprattutto velocissimi da fare. Le dosi sono striminzite, raddoppiatele senza paura!

Ingredienti (per 12 biscottini):

80 g di riso soffiato,
25 g di burro,
1 uovo grande,
3 cucchiai di cocco rapé,
1 cucchiaio di zucchero,
zucchero a velo,
latte se necessario.

*Per far sì che questa ricetta sia effettivamente senza glutine accertatevi che le materie prime siano certificati come tali, o con la spiga di grano sbarrata o sul prontuario dell'AIC.

Procedimento:

nel bicchiere del frullatore il riso soffiato, il cocco e lo zucchero, azionate finchè il riso non sia ridotto in polvere, versate il tutto in una ciotola e impastate col burro un po'ammorbidito e l'uovo, amalgamate bene, se fosse troppo asciutto aggiungete un goccio di latte.
Formate un panetto, da cui otterrete delle palline che schiaccerete un pochino.



Accendete il forno e mentre si scalda tenete nel frigo o nel freezer i biscottini. Cuoceteli per 10/15 minuti a 180°. Quando sono freddi rotolateli nello zucchero a velo vanigliato.

e questa è l'ultima mia ricetta per
La RacCOCCOlta da lunedì prossimo sarete liberi dal tormento!

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