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lunedì 24 settembre 2012

A Fugazza de Baauccu (Torta di Badalucco) per riprendere le fila del mio blog!

Sì, sono viva! Qualcuno starà pensando che fine ho fatto, ho abbandonato questa mia piccola creatura all'improvviso, avevo troppe cose da fare e non riuscivo a gestire tutto, lo ammetto!!! Mi siete mancati molto tutti, ma ora spero di riprendere le mie pubblicazioni regolarmente...Un grazie ai miei vecchi follower, che nonostante la mia assenza hanno continuato a seguirmi e ai nuovi che si sono aggiunti sulla fiducia, grazie veramente!!!
Il post di oggi è dedicato a una torta della tradizione, è tipica di un paese della Valle Argentina, Badalucco, a cui sono molto legata perché lì ho trascorso tutte le estati della mia infanzia.
Questa torta è molto semplice, adatta a qualsiasi momento della giornata, soprattutto a colazione, ma ora passo alla ricetta!


Ingredienti (per una teglia da 28 cm. di diametro dai bordi alti):

400 g di farina 00,
200 g di zucchero (io solo 150 g),
80 g di burro morbido,
2 uova,
300 ml ca. di latte intero fresco,
una bustina di Mastrofornaio (o 30 g di lievito fresco),
80 g di pinoli,
100 g di uvetta,
zucchero semolato per spolverizzare.

Procedimento:

mettete l'uvetta ad ammollare in acqua tiepida, in una ciotola mettete la farina, il lievito, lo zucchero, date una mescolata, aggiungete il burro, poi le uova sbattute, impastate con un cucchiaio di legno, bagnando bene l'impasto con il latte, deve risultare semiliquido, strizzate l'uvetta, infarinatela e unitela al composto, mettete anche 3/4 dei pinoli, lavorate ancora un po' l'impasto.



Imburrate e infarinate una teglia, versatevi dentro il composto, bagnate con un po' di latte e cospargete coi pinoli rimasti, ponete in un luogo riparato a lievitare, per almeno per un'ora e quindici minuti, o anche più, l'impasto è ricco potrebbe richiedere anche più tempo, perciò non disperate (come ho fatto io!) se vedete che non inizia subito a lievitare. Fate cuocere se in forno ventilato a 165° per 45 minuti, se tradizionale a 180°. Una volta cotta fate raffreddare, indi cospargete con abbondante zucchero, per questo nella lista degli ingredienti ho suggerito di mettere solo 150 g di zucchero nell'impasto, regolatevi in base a vostri gusti.



venerdì 9 dicembre 2011

I Croissant di Pasta Lievitata di Debora

Buondì a tutti!!! Ditelo che siete quasi tutti a casa dal lavoro, ci sarà chi si riposa a casa, chi se la spassa in qualche località vacanziera e chi, invece, sarà tutto indaffarato nei preparativi per il Natale...Stamani vi propongo un'idea per  colazione splendida, l'ideale per quando ci si vuole coccolare! Un po' di tempo fa Debora ha postato questi splendidi cornetti, mi sono subito lasciata rapire dalla loro bellezza, tant'è che mi pareva di percepirne il profumo, quindi detto fatto, mi sono messa all'opera...vi lascio immaginare quanto sono buoni, è una ricetta perfetta i cornetti vengono bellissimi, fragranti e leggerissimi, mi piacciono molto anche perché rispetto a quelli di pasta sfoglia sono nettamente più leggeri e digeribili, ma ugualmente ricchi di sapore, sono buoni lisci o farciti...insomma provateli, sono anche semplici e veloci da fare!! Grazie mille a Debora per questa ricetta!
Ingredienti (per 8 cornettoni):

250 g di farina di manitoba,
2 uova grandi,
80 g di burro,
40 g di zucchero,
1 bustina di lievito di birra,
buccia di un limone,
1 pizz. di sale,
50 ml di latte,
zucchero a velo.

Procedimento:

in una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il lievito, la buccia di limone, il burro morbido aggiungete le uova precedentemente un po' sbattuti, iniziate a impastare se non l'impasto risultasse troppo asciutto, unite un po' di latte,  io avendo usato uova grandi ne ho utilizzato 25 ml ca, ma dipende dalla farina, aggiungete il pizzico di sale. Impastate accuratamente per dieci minuti circa o poco più, poi ponete a lievitare, un'ora a temperatura ambiente, io l'ho messo in forno precedentemente riscaldato a 30° poi spento, per 30 minuti.
Trascorsi questi minuti riprendete l'impasto e rimpastatelo, poi stendetelo in un cerchio con le mani e dividetelo in 8 spicchi. Formate, quindi, i cornetti spennellateli con il latte e fateli lievitare un'ora a temperatura ambiente oppure come sopra nel forno spento. Dopodiché cuocete in forno caldo per 30 minuti.

lunedì 5 settembre 2011

Brioschine ai Fichi Freschi e Vin Santo

Buongiorno a tutti! Lo so, oggi è una giornata difficile quasi per tutti, si rientra al lavoro...è un po' dura dopo le vacanze, ma tant'è! Bisogna, quindi, coccolarsi un pochino e perciò vi offro queste brioschine ai fichi freschi, aromatizzate con un po' di vin santo, ottime per la colazione delle mattinate difficili...




Ingredienti (per 14 pezzi da 70 g):

500 g di farina 0,
250 g di ricotta,
80 g di zucchero di canna (anche 100/120 per averle più dolci),
40 g di burro,
5 cucchiai di Vin Santo,
1 bustina di lievito di birra,
latte intero q.b.,

1 uovo,
scorza di limone bio grattugiata.
7 fichi neri e maturi.

Procedimento:

in una ciotola mescolate la farina, il lievito, la scorza di limone e lo zucchero, date una mescolata, poi unite il burro morbido a tocchetti, iniziate un po' a lavorare, ammorbidite la ricotta con un pochino di latte, indi aggiungetela al composto, lavorate brevemente e unite l'uovo, precedentemente sbattuto.

Amalgamate con il vin santo e con il latte q.b. Lavorate bene l'impasto quando si forma una palla che si stacca bene dalla ciotola, trasferitelo su una spianatoia e impastate per 15 minuti. In seguito mettete a lievitare coperto per un'ora in luogo senza correnti d'aria. Trascorso il tempo riprendete l'impasto, sgonfiatelo e porzionatelo in pezzi di 70 g, fate delle palline e allargatele col palme della mano, al centro di ogni cerchietto ponete mezzo fico, chiudete bene e disponete tutte le brioschine con la chiusura verso il basso, ben distanziate sulla leccarda foderata di carta forno.



Fate lievitare per mezz'ora o poi infornate a 160° in forno ventilato (180° per il tradizionale) per 20/30 minuti.
Servite tiepide  spolverate di zucchero a velo e...
concedetemi un piccolo tocco di vanità: non mi sono venute bellissime?! Sono anche molto buone, sempre modestamente!!!
Un abbraccio!













 Con questa ricetta partecipo al contest de La Dole Vita I Love Mother Yeast

martedì 26 ottobre 2010

Focaccia alle Mele

I dolci alle mele si sa sono i dolci che incontrano maggiormente i gusti di tutti, io non faccio eccezione! L'altro giorno avevo voglia di un dolce lievitato con le mele e gira che ti rigira su cookaround ho trovato la ricetta ,che faceva il caso mio: la Focaccia alle Mele, morbida, fragrante e non troppo calorica, appena letta la ricetta già me la pregustavo...



Ingredienti:
600 g di Manitoba
100 g di zucchero di canna (se ne possono metter pure 130, era molto poco dolce!)
30 g di burro morbido
1 bustina di Mastrofornaio
160 ml di latte tiepido
200 ml di acqua tiepida
la buccia e il succo di un limone grattata
1 pizz.di sale
3 o 4 mele
cannella
liquore
zucchero di canna e burro fuso per la superficie

Procedimento:

nella macchina del pane mettete il lievito, lo zucchero, la farina, la buccia del limone, il latte con il burro dentro, l'acqua e il pizzico di dale, altri, ho visto, indicano l'esatto contrario nella successione degli ingredienti, fate vobis, così vien bene: l'ho sperimentata!

Avviate la macchina del pane e fate impastare per 20 minuti circa. Una volta terminato di impastare prendete il panetto e mettetelo a lievitare per 1 ora circa, poi stendetelo in una leccarda (ne avanzerà un po', io con l'avanzo ho fatto tre treccine da 40 g circa). una volta stesa la pasta lasciatela lievitare per 45-60 minuti. Nel frattempo sbucciate e tagliate a fettine le mele, mettetele a macerare con il succo di limone, il liquore ( io grappa), un cucchiaio di zucchero e un po' di cannella. Preriscaldate il forno a 160°, se ventilato, 180° per il tradizionale, disponete le fettine di mele sulla pasta rilievitata, affondatele un po', io ne ho messe tante, volendo se ne possono metter meno. Una volta disposte bene le mele, fate colare su di esse del burro fuso ( 20-25 g circa), spolverate di zucchero e cannella, infornate e cuocete per 30 minuti circa.


E'ottima a colazione o a merenda, siccome la quantità che si ottiene con questa ricetta è molta, per non rischiare di mangiarla stantia, una volta ben fredda, se ne può congelare una parte già porzionata in modo da poterla scongelare quando serve e averla sempre fresca!








Con questa ricetta partecipo alla raccolta  Il Tempo delle Mele di Stefy e Rosy


giovedì 26 agosto 2010

Pain au chocolat

Questa ricetta nasce dalla sperimentazione, domenica pomeriggio volevo preparare un lievitato con la panna, non avevo quella fresca ho usato la uht, per il remake, che ci sarà fisso: mi organizzerò meglio! Andiamo con ordine in questo dolce volevo la panna, il lievito di birra e cacao, molto cacao… e son riuscita a far tutto solo che non avevo previsto la quasi totale impossibilità di lavorare l’impasto, il fatto che io impasti solo con le nude mani, certo non mi ha agevolato, così ho dovuto prenderlo con una paletta e metterlo in stampi da plum cake! Risultato?! A me pare buono, anche di gusto, non è dolcissimo volendo si può metter più zucchero, ma questo lo rende adatto ad accompagnare cose più dolci…


Ingredienti:
350 g di farina
50 g di cacao amaro
150 g di zucchero
1 uovo
200 ml di panna
200 ml di latte (quantità indicativa)
1 bustina di Mastrofornaio
1 pizz. di sale

 
Procedimento:
in una ciotola capace, setacciate la farina e il cacao, unite lo zucchero e il lievito, mescolate, fate un buco al centro, in cui mettete poi l’uovo, iniziate ad amalgamarlo agli ingredienti in polvere, unite la panna sempre mescolando e a poco a poco aggiungete latte q.b. e il pizzico di sale, otterrete un impasto appiccicoso, lavoratelo al meglio, si potrebbe metter più farina, ma io preferisco di no. Imburrate lo/gli stampi (io ho utilizzato stampi di alluminio usa e getta da plum cake per 2 porzioni), adagiate dentro l’impasto, fate lievitare per almeno un’ora, cuocete in forno ventilato per 45 min. a 160°, per la temperatura regolatevi sulle caratteristiche del vostro forno, il mio tende a cuocere molto! Quando è cotto, lasciate raffreddare, indi tagliate a fette e servite semplicemente da solo, con nutella, marmellate o salsa al cioccolato (magari piccante). E’ottimo per colazione!


  
...foto ravvicinatissima...

mercoledì 25 agosto 2010

Pain au chocolat

Questa ricetta nasce dalla sperimentazione, domenica pomeriggio volevo preparare un lievitato con la panna, non avevo quella fresca ho usato la uht, per il remake, che ci sarà fisso: mi organizzerò meglio! Andiamo con ordine in questo dolce volevo la panna, il lievito di birra e cacao, molto cacao… e son riuscita a far tutto solo che non avevo previsto la quasi totale impossibilità di lavorare l’impasto, il fatto che io impasti solo con le nude mani, certo mi ha agevolato, così ho dovuto prenderlo con una paletta e metterlo in stampi da plum cake! Risultato?! A me pare buono, anche di gusto, non è dolcissimo volendo si può metter più zucchero, ma questo lo rende adatto ad accompagnare cose più dolci…


Ingredienti:
350 g di farina
50 g di cacao amaro
150 g di zucchero
1 uovo
200 ml di panna
200 ml di latte (quantità indicativa)
1 bustina di Mastrofornaio
1 pizz. di sale

 
Procedimento:
in una ciotola capace, setacciate la farina e il cacao, unite lo zucchero e il lievito, mescolate, fate un buco al centro, in cui mettete poi l’uovo, iniziate ad amalgamarlo agli ingredienti in polvere, unite la panna sempre mescolando e a poco a poco aggiungete latte q.b. e il pizzico di sale, otterrete un impasto appiccicoso, lavoratelo al meglio, si potrebbe metter più farina, ma io preferisco di no. Imburrate lo/gli stampi (io ho utilizzato stampi di alluminio usa e getta da plum cake per 2 porzioni), adagiate dentro l’impasto, fate lievitare per almeno un’ora, cuocete in forno ventilato per 45 min. a 160°, per la temperatura regolatevi sulle caratteristiche del vostro forno, il mio tende a cuocere molto! Quando è cotto, lasciate raffreddare, indi tagliate a fette e servite semplicemente da solo, con nutella, marmellate o salsa al cioccolato (magari piccante). E’ottimo per colazione!


  
...foto ravvicinatissima...

sabato 31 luglio 2010

Treccine lievitate con spezie e uvetta

Queste treccine non sono una novità per i blog culinari, ma sono un ricordo della mia infanzia: le preparavo spesso, ma con uvetta e pinoli e cosparse di zucchero semolato, a casa della mia prozia; oggi ho deciso di variare dando un tocco di speziato!
Siccome ero piccola, mi dosava tutto la zia, peraltro andando a occhio, per evitare di dover collaudare una ricetta per l'impasto, ho preso quella di Mikki dei Profumi della Cucina, che mi sembrava il più vicino a quello che ricordavo e ho apportato qualche minima modifica!
 

Ingredienti:
400 g. di farina 00
100 g di Manitoba
80 g di zucchero
60 g di burro
1 uovo
250 ml ca. di latte tiepido( va dosato in base all'umidità delle farine)
1 bustina di Mastro Fornaio
scorza di limone grattugiata
100 g di uvetta
Misto spezie (cannella, zenzero, noce moscata e chiodi di garofano) si trova già in commercio pronto
zucchero a velo


Procedimento:
mettete in ammollo l'uvetta in acqua tiepida, in una ciotola mescolate le farine, il lievito, lo zucchero,  le spezie la scorza di limone, poi aggiungete l'uovo e il burro a temperatura ambiente, impastate con il latte poco alla volta, da ultima aggiungete l'uvetta strizzata Trasferite la palla sulla spianatoia e lavorate per un 10 minuti. Lasciate lievitare per un'ora, trascorso il tempo riprendete il panetto, rilavoratelo, in seguito fate dei panetti da 50/60 g l'uno (io li ho fatti da 100 g, ma erano troppo grandi!), metteteli sulla teglia coperta di carta da forno e fate lievitare di nuovo per mezz'ora. infornate, io le ho messe in forno ventilato a 175° (non conosco bene questo forno)per mezz'ora, ma si sono dorate troppo la prossima volta le metto a massimo 160...quindi per la temperatura e i tempi penso vi dobbiate regolare in base al vostro forno...
Una volta fredde spolveratele di zucchero a velo,  sono semidolci, volendo si può benissimo mettere più zucchero nell'impasto; sono ottime da sole a merenda, a colazione con latte e caffè, più golose accompagnate con panna montata!



Questo è l'interno!








 
Aspetto vostre Tortine, cioè i vostri pareri!

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