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lunedì 17 giugno 2013

Torta Rovesciata Ricotta e Cioccolato (anche senza glutine).

Buongiorno, oggi a Pisa si festeggia San Ranieri il Santo Patrono, ieri c'è stata la meravigliosa Luminara, se non la conoscete fate un giro in rete a vedere di che cosa si tratti, ieri è stata magnifica, coronata da fuochi artificiali fuori dal comune... Se vi piacerà non vi resta che programmare di venire a vederla il prossimo anno a vederla!
Ma venendo alla nostra cucina, oggi vi propongo una torta speciale, comodo buona e veloce, non l'ho inventata io, molti l'avranno già vista dalla bravissima Laura o ancora prima da chi è stata tra le prime a proporla in rete : Serena. Io non ho mai conosciuto Serena, ho scoperto il suo blog tramite Laura, quando ho iniziato a girare tra le pagine de La Polpetta Perfetta ho scoperto ricette molto personali, scelte e pubblicate con cura... spero che Serena ovunque sia approvi la mia replica... 

Ingredienti ( x una teglia da 20 cm di diam.):

ripieno:

250 g di ricotta*,
un tuorlo,
3 cucchiai di zucchero,
gocce di cioccolato (io mezza tavoletta a pezzetti),
un goccio di liquore (io brandy);

per il guscio di pds:

2 uova,
62,50 g di farina**
(io 30 g di farina e 30 g di fecola),
62,50 g di zucchero
(60 g di zucchero),
buccia di limone bio grattugiata.

*meglio il tipo un po' più asciutto, la mia era molto cremosa e la crema è venuta un po'troppo morbida

**versione senza glutine farina di riso e fecola garantite g.f.

Procedimento:

per prima cosa ungete la teglia con abbondate burro e coprite solo il fondo con un cerchio di carta forno, adagiatelo sul fondo ben tesato e imburrate anch'esso, io poiché faceva caldo l'ho riposto in frigo, preparate la crema con la ricotta, lo zucchero, il tuorlo, il liquore e le gocce di cioccolato, mettete in frigo. Poi con le fruste montate le uova intere con lo zucchero, unite poi con una spatola la farina e fecola mescolate, facendole cadere da un setaccio, siate delicate per non smontare le uova aromatizzate con la buccia. Prendete la teglia e versate dentro la crema di ricotta, avendo cura di lasciare lo spazio di un dito libero tra la crema e il borgo della teglia, versate sopra il pan di spagna e livellate bene con una spatola, ponete in forno caldo a 180° per 40 minuti circa. Fate raffreddare e capovolgete su un piatto. 


Idea in più:

  • provate a sostituire la farina con 15/20 g di cacao,
  • se non amate il cioccolato, utilizzate qualche frutto di bosco o amarena sciroppata
  • con il caldo conservatela in frigo, quando la servite sarà fresca e goduriosa.

giovedì 6 giugno 2013

La semplicità: Budino di Latte

E allora che mi dite?! Il caldo che per ora pare arrivato, magari tra un po'sarà inevitabilmente troppo?! Io aspetto con ansia quel momento... Vado e vengo da questo blog manco fosse un albergo, lo so non è una cosa positiva, ma l'insoddisfazione e l'irrequietudine non mi danno modo di  fare altro... in cucina sto combinando un disastro appresso all'altro...oggi perciò vi presento un dolcino a prova di incapace-sfortunato in cucina: il budino di latte. Adoro i budini mi piacciono un sacco non so perché mi piacciono così freschi e vellutati... Questo in particolare è semplicissimo, pochi ingredienti per un dessert che a me ha soddisfatto molto, sembrava panna cotta, ma della panna neanche l'ombra... e visto che l'estate prima o poi arriverà non è male risparmiare qualche caloria...


Ingredienti:

per il budino

500 ml di latte intero (io bio di alta qualità),
40 g di amido di mais*,
30 g di zucchero vanigliato*;

per accompagnare:

pesche fresche o sciroppate*,
amarettini*.

Se i prodotti contrassegnati con * sono garantiti senza glutine il dolce sarà adatto anche ai celiaci.

Procedimento:

in una pentolina stemperare l'amido di mais con il latte freddo, sciogliervi dentro anche lo zucchero, mettere sul fuoco e portare a a ebollizione mescolando ci continuo, far bollire per 3 minuti, mettere in quattro tazze o bicchieri. Far raffreddare dapprima a temperatura ambiente poi in frigo, servire con le pesche tagliate e gli amarettini sbriciolati.

Consigli:

il budino di latte è buono da solo, ma è molto versatile e si può variare con molteplici aromi e accompagnamenti.


venerdì 19 aprile 2013

Budino al Cocco, un peccato veniale per la linea!

E siamo a venerdì, a ridosso di un fine settimana, che manco a dirlo si preannuncia freddino e piovoso... Ma non lasciamoci ingannare il caldo è in agguato e con esso i vestiti leggeri che lasciano impietosamente vedere i rotolini invernali...ma possiamo tormentarci con la dieta e rinunciare a tutto?! Proprio no! Vi propongo allora un budino fresco, che sa di estate appaga la voglia di un dolcino, ma non attenta troppo alla linea!!! Armatevi di cucchiaino e via alla ricetta!

Ingredienti (per 2 pers.):

250 ml di latte,
20 g di amido di mais*,
2/3 cucchiai rasi di cocco rapé*,
1 cucchiaio di zucchero di canna,
2 g di colla di pesce*,
un pezzetto di stecca di vaniglia o qualche goccia di aroma vaniglia*.

Se gli ingredienti contrassegnati da * sono garantiti senza glutine, o comunque presenti sul prontuario dell'AIC, la ricetta è adatta anche ai celiaci.








Procedimento:

mettete ad ammollare la colla di pesce in acqua fredda, in un pentolino setacciate l'amido, unite poi lo zucchero e la farina di cocco, stemperate col latte, facendo attenzione a non formare grumi, mettete sul fuoco con i semini di vaniglia e portate a ebollizione sempre mescolando, indi fate cuocere per 2/3 minuti, trascorso questo tempo, spegnete il fuoco, (se utilizzate l'aroma di vaniglia unitelo ora) fate raffreddare un po', sempre rimestando, ora unite la colla di pesce strizzata, fatela sciogliere bene, dividete il composto in due ciotoline. Fate raffreddare, dapprima a temperatura ambiente per 30 minuti, poi per 2 ore in frigo.

mercoledì 9 gennaio 2013

Per Il Mercoledì Social, I Magnifici Anni Ottanta a Tavola: Pesce Finto rulez!!!

Sono figlia degli anni Ottanta, ricordo le spallotte, le felpe extra large  i jeans alla caviglia, a volte con la banda laterale... Alle massaie non era richiesto di passare in cucina ore e ore, anzi faceva figo utilizzare i primi preparati che abbreviavano i tempi di confezionamento dei piatti, era l'epoca dei primi bastoncini di pesce, i primi sofficini et similia, ma anche in quegli anni c'erano, come tutte le epoche, dei capisaldi uno di questi era la panna che invadeva tutti i piatti, partiva dagli antipasti fino al dolce, pennette alla vodka e pannacotta vi dicono niente?! Ma anche la maionese mica stava a guardare che anni ottanta sarebbero senza i gamberetti in salsa cocktail, il vitel tonnée o il mitico pesce finto?! Ve li ricordate quegli stampi di rame a forma di pesce o proprio quei bei pescioni che facevano bella mostra di sé sulle tavole all'epoca, il massimo era quando venivano anche gelatinati?! Io non posseggo lo stampo  ma mi sono adoperata a prepararlo a dargli una forma credibile, mettendo la giusta dose di maionese, è un piatto buono, non stucchevole, niente male insomma, certo la sua forma e il suo nome sono un po' demodé!
Questa ricetta partecipa al Mercoledì Social organizzato dalle nostre amiche Cecilia e Micol che oggi ha, come tema, i favolosi anni ottanta!!!

Ingredienti:

4 patate medie,
2 scatolette di tonno piccole (o una grande),
un terzo di tubetto di maionese,
7/8 capperi dissalati,
sale,
cetriolini per decorare,
un'oliva.



Procedimento:

fate bollire le patate, quando sono cotte, schiacciatele, unite il tonno, mescolate bene per amalgamare, aggiustate di sale, aggiungete i capperi tritati, lavorate aggiungendo la maionese poco alla volta in modo che possiate mettere solo quella che basta senza eccedere nella sua quantità. Prendete l'impasto e disponetelo su un piatto ricreando la forma di un pesce. Decorate con i cetriolini per le squame e l'oliva per l'occhio! Riponete in frigo fino al consumo.

venerdì 14 dicembre 2012

Cioccolata Calda, avvolgente e speziata (senza glutine*)

Siamo a venerdì, l'atmosfera natalizia ormai, nolenti o volenti, ci avvolge... Il freddo anche non manca, scusa ottima per spazzolarsi qualche cioccolata calda...Quella che propongo è molto densa e speziata, potete mettere tutte e quattro spezie oppure solo quelle che vi piacciono e se la accompagnate con la panna è il top, ci vuole pochissimo a prepararla, abbandonate le bustine già pronte, troppo ricche di zuccheri e di ingredienti in più...

Ingredienti (per una tazza o per due tazzine):

160 ml di latte,
4- 5 cucchiaini** di ottimo cacao,
2 cucchiaini** colmi di amido di mais,
2 cucchiaini** rasi di zucchero a velo vanigliato,
1 o 2 quadretti di cioccolato fondente,
 nelle dosi e proporzioni preferite cannella, cardamomo, noce moscata e zenzero in polvere.

*per far sì che sia senza glutine che tutti gli ingredienti siano garantiti come tali o dalla spiga sbarrata oppure dalla loro presenza sul prontuario dell'AIC.

**da caffé





Procedimento:

setacciate cacao, amido e zucchero a velo in un pentolino, aromatizzate con le spezie, secondo le vostre preferenze, stemperate con il latte, mettete sul fuoco e portate a bollore, aggiungete uno o due quadretti di cioccolato, fate cuocere per qualche minuto fino alla densità desiderata, servite calda e fumante!

Consigli:

  • la dose di zucchero e minima, se amate le cose più dolci, raddoppiate,
  • se volete qualche caloria in meno eliminate pure il cioccolato,
  • potete sostituire il cioccolato fondente con quello al latte.

mercoledì 12 dicembre 2012

Vellutata di Finocchi per andare un po' controcorrente!

Il periodo al quale ci stiamo affacciando è il più ricco di calorie dell'anno, grandi mangiate in famiglia, dolci a volontà, frutta secca come se non ci fosse un domani e via dicendo... non sono certo qua per dirvi di far dieta, ci mancherebbe! Oggi, però, vi voglio suggerire questa vellutata, perché può tornare utile in questo periodo di tour de force alimentare, può essere un pasto leggero per mettere a tacere qualche senso di colpa di troppo oppure per una sera che avete zero voglia di cucinare...è buonissima, delicata e rapidissima, può essere arricchita in diversi modi, io vi dò la versione base!
Ho saputo proprio poco fa che oggi è un giorno importante per la Cabala, è un giorno di purificazione dell'anima, ovviamente per chi ci crede, se voi non ci credete potete, comunque purificare il corpo con questa vellutata!

Ingredienti (per 2 pers.):

3 finocchi di media grandezza,
1/4 di cipolla bianca,
brodo vegetale o
acqua e un po' di brodo granulare,
sale,
olio evo.

Procedimento:

mondate, lavate e tagliate a pezzetti i finocchi e la cipolla,  mettete tutto in una casseruola, salate e aggiungete un bicchiere e mezzo d'acqua e un cucchiaino di brodo granulare oppure un bicchiere mezzo di brodo vegetale, fate cuocere per 15 minuti ca, il tempo di cottura dipende da quanto sono piccoli i pezzi di finocchio. Quando è cotto, frullate il tutto col minipimer, servite con un filo d'olio evo.

Idee in più:
  • se volete potete fare soffriggere la cipolla, sarà un po' meno salubre, ma più gustosa;
  • potete insaporire con una macinata di pepe nero, ma sappiate che provoca un po' di ritenzione idrica;
  • una spolverata di grana grattugiato, a chi piace, dà sempre quel tocco in più.


lunedì 3 dicembre 2012

La Crème Brulée: un Classico...

Una nuova settimana si affaccia e porta con sé un po'di freddo, oggi perciò vi propongo qualcosa di corroborante, di calorico per affrontare il freddo. E' una scusa, lo so, ma per gustarsi una prelibatezza tale ogni scusa è buona. Prima di un paio di settimane fa non avevo mai assaggiato la Crème Brulée, eccezion fatta per quelle comprate al banco frigo per avere gratis i contenitori di vetro da utilizzare poi  per farne una degna di quel nome. A me i dolci piacciono, ma quella industriale, non ha proprio nulla a che fare a quella che otterrete preparandovela voi in casa. Io, lo ammetto, appena le ho sfornate non ho resistito e me ne sono sbranata una calda appena sollevata dal bagnomaria, rischiando l'ustione, beh era già deliziosa. La ricetta è stata un riadattamento di quella di Sigrid, a sua volta, già riadattamento di una di Nobu.



Ingredienti (per 4 porz.):

20 cucchiai di panna,
5 cucchiai di latte intero fresco,
5 cucchiai di zucchero bianco,
5 tuorli d'uovo cod. 0,
4 cucchiaini di zucchero di canna,
1 pezzetto di vaniglia.

Procedimento:

mettere a scaldare il latte e la panna con la vaniglia senza farli bollire, nel frattempo lavorare i tuorli con lo zucchero bianco, io ho utilizzato le fruste elettriche al velocità minima, una volta ben amalgamati, versate sempre continuando a mescolare il latte e la panna a filo, se usate le fruste elettriche tenete sempre la minima velocità. Versate il composto, filtrandolo, in 4 pirofiline basse, devono essere basse per favorire la cottura della crema. Immergetele in una teglia con dell'acqua già calda, che deve arrivare a metà delle pirofiline. Cuocete in forno caldo a 160° per 25/30 minuti, dovete però fare attenzione e tenerle controllate, devono risultare sode ai bordi, il centro sarà un po' più morbido, si stabilizzerà raffreddandosi. Una volta cotte, ponetele a raffreddare, se volete potete conservarle anche nel frigo, ma abbiate l'accortezza di tirarle fuori dal frigo un po' prima del consumo. Prima di servire cospargete le creme con lo zucchero di canna e bruciatelo con il cannello. Se utilizzate il grill, mettete le ciotoline in una teglia con acqua fredda, in modo che il calore non faccia impazzire la crema.

Consiglio:


  • utilizzate contenitori bassi, la crema deve essere alta un centimetro o poco di più.

venerdì 30 novembre 2012

Il Budino al Cioccolato... si è messo a dieta!

Allora siamo alla fine della settimana, forza e coraggio, che a breve inizieranno i frenetici tour di shopping, nei quali ci tufferemo con l'intento di far contenti tutti pure il nostro portafogli!!! Qualcuno di voi, complice l'avvicinarsi le abbuffate delle festività, si sarà messo un po' a regime, però si sa che è difficile e ogni tanto, magari nel week end, un dolcetto ci vuole! Il budino che vi propongo oggi mette d'accordo, o almeno ci prova, golosità e dieta, è molto buono cremoso e avvolgente, provatelo e poi mi direte vi stupirà!

Ingredienti (per 2 pers.):

250 ml di latte (parz.o tot. scremato),
20 g di amido di mais*,
2 cucchiai colmi di cacao*,
1 cucchiaio di zucchero di canna,
2 g di colla di pesce*.

Se gli ingredienti indicati con * sono garantiti senza glutine o, comunque, presenti sul prontuario dell'AIC la ricetta sarà adatta anche per i celiaci.





Procedimento:

mettete ad ammollare la colla di pesce in acqua fredda, in un pentolino setacciate il cacao e l'amido, aggiungete poi lo zucchero, stemperate il tutto con il latte, facendo attenzione a non formare grumi, portate a ebollizione mescolando, indi fate cuocere 2/3 minuti. Togliete poi dal fuoco e fate raffreddare un po' sempre mescolando, poi unite la colla di pesce strizzate, amalgamate bene e versate in due coppette.

Per renderlo ancora meno calorico potete sostituire:
  • lo zucchero con un dolcificante ipocalorico, lo per esempio, lo stevia;
  • sostituire il cucchiaio di amido di mais, con un altri 2 g di colla di pesce, eliminerete ancora qualche altra caloria, anche se il budino perderà un po' di cremosità.



mercoledì 28 novembre 2012

Pizzicotti al Cocco... senza glutine, senza burro né latte!

Buongiorno Amici, siamo nel bel mezzo del maltempo, speriamo passi senza danni... Oggi vi posto questi straconosciuti  (io li visti qui e qui ) dolcetti al cocco, semplicissimi da fare, bastano pochi minuti e pochi ingredienti per gustarseli...sono anche utili per smaltire gli albumi, che spesso avanzano da altre preparazioni, in questo periodo di feste possono essere un gradito pensierino per gli amici golosi!



Ingredienti (x 12/13 pizzicotti):

75 g di cocco rapé,
80 g di zucchero,
1 albume.


Procedimento:

mescolare l'albume con lo zucchero e il cocco, si otterrà un composto granuloso, con le mani bagnate, pizzicatene via un po' e fate delle montagnette, disponetele sulla teglia coperta di carta forno, infornate a a 160° per 15/20 minuti e poi fate raffreddare.

Consiglio:


  • potete aggiungere qualche goccia di cioccolato oppure, una volta freddi, intingerli nel cioccolato fuso, che farete poi rassodare;
  • per i miei gusti sono risultati un po' troppo dolci, la prossima volta metterei un po' meno zucchero, circa 50/55 g,
  • se vi piace potete mettere anche un cucchiaio di cacao amaro di ottima qualità, in tal caso lasciate invariata la quantità di zucchero.

lunedì 26 novembre 2012

Cake Salato di Grano Saraceno allo Speck e Fontina

Buona Settimana Carissimi! Come procedono le cose, vi state preparando al Natale?! Ho già visto un po' di voi che sta già biscottando! Io col Natale non vado molto d'accordo, ma tant'è... Come vi ho già detto io amo i dolci, sempre e comunque, l'unica caratteristica che richiedo è che siano buoni; la mia Cavia, invece, adora il salato. Oggi, quindi, vi presento un cake salato, adatto a un aperitivo, a un brunch, a una merenda, ma anche alla colazione se siete tra coloro che gradiscono iniziare la giornata con il salato. Ho utilizzato esclusivamente la farina di grano saraceno, che contribuisce a conferirgli un gusto più deciso e rustico...

*La farina di Grano Saraceno è, salvo contaminazioni in produzione, naturalmente senza glutine, se anche gli altri ingredienti, che utilizzate, sono garantiti senza glutine, avete un prodotto adatto anche ai celiaci.





Ingredienti (20x11 cm):

secchi:


230 g di farina di grano saraceno,
1/2 bustina di lievito per torte salate,
2 cucchiaini rasi di sale,
3 cucchiai di grana grattugiato,
pepe macinato,
2 fette di speck a dadini,
1/2 fetta ca. di fontina a dadini;

liquidi:
2 uova,
125 g di yogurt bianco intero,
20 g di burro,
3 cucchiai di latte (se necessario).

Procedimento:

in una ciotola mescolare tutti gli ingredienti secchi, nell'altra quelli liquidi, amalgamate bene sia gli sia gli altri tra di loro, successivamente versare i liquidi in quelli secchi, mescolate bene e se fosse troppo secco, unite un po' di latte. Versate l'impasto in una teglia da plumcake, precedentemente imburrate infarinata, infornate in forno caldo a 170° per 30/35 minuti. Servite tiepido.

P.S.Claudia mi ha detto non vede le foto mi fate sapere se capita a qualcuno di voi?! grazie Mille!

lunedì 29 ottobre 2012

Quadrotti di Torta di Fecola *con Prugne e Mele

Buongiorno Foodies! Sono proprio inaffidabile, una meteora sconclusionata... Sparisco, torno, risparisco, l'unica cosa che riesco a mantenere vivo e con cui mantengo i contatti con molte di voi è il mio account Twitter, per il resto, quando lavoro, sono impegnata molto e la giornata è abbastanza pesante, tempo per cucinare zero, fotografare è impensabile... Mi dispiace molto non essere puntuale nella pubblicazione non tanto per l'attività del mio blog, ma soprattutto perché non riesco a sentirmi con le molte di voi... Ma veniamo alla ricetta di oggi, sabato pomeriggio pioveva, la giornata era bigia, una tristezza... In casa avevo pochissime cose per fare un dolce, infatti, durante la spesa non avevo previsto di prepararne uno! Gira di qua, volta di là è uscita una torta di fecola molto versatile, senza glutine, dalla consistenza simile a quella di un savoiardo morbido, adattissima alla colazione, ma anche all'ora del tè, per renderla più goduriosa si può accompagnarla con una crema alla vaniglia...

Ingredienti:

200 g di fecola,
100 g di zucchero,
2 uova,
3 cucchiai di olio evo,
1/2 bustina di lievito,
2 mele piccole,
15 prugne secche denocciolate,
1 cucchiaio di liquore a piacere,
scorza di limone bio.

*La fecola è un prodotto naturalmente senza glutine, tuttavia bisogna accertare che sia certificata senza glutine, perchè durante qualche processo di lavorazione potrebbe essersi contaminata, attenzione va posta anche al lievito, che dev'essere anch'esso certificato senza glutine.

Procedimento:

montare bene le uova con lo zucchero, profumare con la buccia di limone grattugiata, setacciarvi sopra poco alla volta la fecola mescolata al lievito, sempre utilizzando con le fruste, unite anche l'olio un cucchiaio alla volta, indi il liquore e per ultime le prugne secche tagliate a pezzetti (io siccome erano quelle già denocciolate e morbide non le ho dovute far rinvenire), foderate una teglia con della carta forno, versatevi dentro l'impasto e coprite con le mele tagliate a fette piuttosto regolari, io non le sbucciate, voi fate come preferite! Infornate in forno caldo io a 160° per 30', ma se il forno non scalda eccessivamente i tradizionali 180° vanno benissimo!
P.S.Il giorno dopo è ancora più buona!

mercoledì 26 settembre 2012

Muffin al Grano Saraceno e Mirtilli Rossi



Buongiorno Amici, eccomi puntuale al secondo post di questa settimana di ripresa...Innanzitutto grazie di cuore per la calorosa accoglienza che avete riservato al mio ritorno!!! Oggi vi propongo una ricetta senza glutine, perciò adatta anche ai celiaci, infatti questi muffin sono fatti con la sola farina di grano saraceno, che conferisce loro un aroma e una consistenza molto particolari...Ho preso la ricetta da Juls' Kitchen, il sito della bravissima Giulia (che ho avuto la possibilità di conoscere anche personalmente). Una ricetta perfetta, io ho modificato solo un paio di cose... Risultato?! Degli ottimi muffin, adatti a qualsiasi alla colazione e alla merenda, nella versione originale senza tuorli  con lo yogurt magro sono anche meno ricchi di grassi...insomma io vi suggerisco di provarli!!!

Ingredienti (per 12 muffin):

1 vasetto di yogurt bianco magro (io intero),
3 vasetti di farina di grano saraceno,
2 vasetti di zucchero integrale di canna ( io uno e mezzo),


2 albumi (io due uova intere),
1/2 vasetto di olio extravergine di oliva,
1 bustina di lievito,
una scorza gratuggiata di limone bio,
mirtilli rossi essiccati a piacere (mia aggiunta).

Importante: per far sì che questi muffin siano effettivamente senza glutine controllate che tutti gli ingredienti ne siano sicuramente privi, leggete le confezioni e nel dubbio consultate il prontuario dell'AIC.

Procedimento:

prendete due ciotole e ponete in una gli ingredienti secchi, compresi la scorza di limone e i mirtilli messi precedentemente ad ammollare in acqua tiepida, nell'altra gli ingredienti liquidi, mescolate bene sia gli uni sia gli altri tra loro, indi versati quelli liquidi in quelli secchi e mescolate velocemente, se Servite dovesse risultare un po' asciutto aggiungete un pochino di liquido. Mettete in una teglia da muffin rivestita di pirottini e infornate in forno ventilato freddo, cuocete per 20-25 minuti a 165°.


lunedì 4 giugno 2012

Caprese Bianca

Buon Lunedì! Avete passato bene il week-end? Io in questo periodo devo fare un sacco di cose e mi sembra che il tempo non mi basti mai perciò viaggio a mille...ma spero di riuscire portare a termine tutto nel miglior modo, intanto continuo il mio periodo avvilimento alimentare, ma il sabato un dolcino me lo concedo, avete presente l'altra torta? Questo sabato avrei voluto replicare, ma la mia adorata Cavia era da sabato scorso che si lamentava dicendo che quando faccio i dolci li faccio solo per me, ora io non vorrei dire, ma di solito dice che a far dolci perdo tempo (preferisce i salati, s'è capito?!) ... Così sabato ho deciso di accontentare questa cavia brontolona...che poi è semplice basta sostituire nei dolci il cioccolato fondente con quello bianco...Perciò ho pensato alla caprese bianca che ho trovata buona, ma ne ho mangiato solo un pezzetto, quella tradizionale penso sia meglio e potete scommetterci non tarderò a scoprirlo... stay tuned...

Ingredienti (per una teglia da 20 cm):

130 g di farina di mandorle,
80 g di burro,
80 di zucchero,
80 di cioccolato bianco,
2 uova,
la scorza di un limone,
1 cucchiaio scarso di limoncello,
zucchero a velo.

Procedimento:

fate sciogliere al MO il cioccolato bianco, lasciatelo freddare un po',intanto separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve,  montate anche il burro morbido con lo zucchero, profumate con buccia del limone grattugiata, successivamente unite uno alla volta i tuorli, continuate a lavorare e aggiungete il cioccolato bianco, dopo la farina di mandorle e il limoncello, incorporate delicatamente gli albumi montati, foderate una teglia con carta forno versate l'impasto e cuocete in forno caldo a 170°-180° per 30 minuti. Servite solo quando è ben raffreddata, meglio il giorno dopo, spolverata di zucchero a velo.


venerdì 1 giugno 2012

Pappardelle di Crepes al Sugo di Pomodorini e Funghi

Oh vi apprestate a leggere il mio duecentesimo post! Ma numeri a parte, da stasera inizia i il week-end che sarà di festa, anche se il clima della festa ora non si addice proprio alla nostra Italia in questi giorni, domani è il 2 giugno ci sarà una sobria parata, per il resto tocca vedere cosa il futuro ci riserverà cercando di non smarrire la speranza...
Passando a cose di cui riesco, nel mio piccolo, a parlare con cognizione di causa...Questa ricetta non è nuova assolutamente, ma in rete l'ho trovata solo dopo averla pensata (son soddisfazioni!), c'è da dire che non è tra le più inflazionate...
L'altro giorno avevo delle uova e del latte da consumare, cosa c'è di meglio che delle crepe? Ma di cucinarle al forno tipo lasagne non ne avevo voglia troppo tempo e troppe calorie, così ho pensato di farle e poi tagliarle a pappardella e di condirle come fossero di pasta fresca, mentre le preparavo, ho pensato che possono essere un'alternativa valida alla pasta fresca per gli intolleranti al glutine, soprattutto quelli alle prime armi, perchè sono molto semplici da fare, in questo caso non c'è alcuna differenza tra lavorare una farina glutinosa e una no...

Ingredienti ( per 2 o 3 pers.):

per le crepes
2 uova,
160 g di farina,
320 ml ca.di latte,
1 cucchiaio d'olio,
sale.

per il sugo:

pomodori piccadilly,
funghi secchi,
olio,
1 spicchio d'aglio,
sale.


*Per la versione senza glutine usate farina di riso garantita gluten free e un po' più di latte, perché la farina di riso necessita di più liquido.

Procedimento:

in un ciotola stemperate la farina con il latte e poi unite le uova sbattute e l'olio, lavorate bene con una frusta, salate e fate riposare per almeno 30 minuti. Quando il tempo di riposo è trascorso, potete preparare le crepes, ungendo una padella bella ampia, versando un mestolo d'impasto da far cuocere prima su un lato poi sull'altro, continuate fino a esaurimento dell'impasto. Conservate le crepes impilate una sull'altra in un piatto fasciato con carta velina. Intanto preparate il vostro sugo preferito, io ne ho fatto uno veloce e semplice facendo soffriggere uno spicchio d'aglio in due cucchiai d'olio, ho unito poi i pomodorini tagliati a quarti e poi i funghi secchi rinvenuti in poca acqua calda, ho salato e portato a cottura. Mentre il sugo termina di cuocere, arrotolate le crepes  e tagliatele come fossero pappardelle o tagliatelle. Poi potete saltarle in padella o scaldarle nel MO e condirle in una zuppiera con il sugo, servite subito.

Consigli:

  • sono ottime con qualsiasi condimento tutti i tipi di pesto e di ragù, con la panna e i funghi e con tutto quello che la fantasia vi suggerisce!
  • sono molto porose, come del resto anche la pasta fresca, tenete il vostro condimento molto liquido, perché sennò diventeranno troppo asciutte.



lunedì 28 maggio 2012

Una Goduriosa Torta di Cioccolato (senza glutine)

Eccomi, ci sono, ci sono e sono viva... sono solo fagocitata dagli impegni a breve scadenza e dalle restrizioni alimentari, che mi sono imposta, niente di che , intendiamoci! Ma la conseguenza naturale di questi due fatti è che cucino meno, cucino meno cose elaborate e niente dolci! Quindi va sé nulla di interessante e appetibile per un post di tutto rispetto... tuttavia sabato non  ce la facevo più tra lo stress e la dieta vedevo cioccolato da tutte le parti, ne immaginavo il profumo...insomma sì, ero in piena crisi d'astinenza da dolci, così rapida occhiata alla dispensa , al rigo, la ricetta era già ben presente nella mia mente e mi son lanciata... Una torta semplice, golosa e soprattutto versatile, può essere arricchita in tantissimi modi dal fleur de sal alle nocciole passando per i lamponi o il cocco...Io l'ho divorata (questo è il termine più appropriato) in purezza e accompagnata con delle fragole al naturale ed era favolosa...non vi resta che provarla e se già la conoscete: rinfrescatevi...le papille!!!

Ingredienti (per una teglia da 20 cm di diam.):

2 uova,
100 g di cioccolato fondente, io al 50% (di qualità!)*,
70 g di burro,
70 g di amido di mais*,
110 g di zucchero fine,
1 o 2 cucchiai di acqua o latte,
poco cacao amaro*,
1 pizz. di sale.

Per far sì che questa torta sia veramente senza glutine controllate che tutte la materie prime siano certificate come tali, gli ingredienti con l'asterisco * sono i più rischiosi.

Procedimento:

fate sciogliere il cioccolato al MO o a bagnomaria e fatelo raffreddare un po'rimestandolo di tanto in tanto, nel mentre montate il burro morbido a crema con lo zucchero, quando è ben montato unite i tuorli e continuate a lavorare, in seguito unite il cioccolato, quando il composto è amalgamato setacciatevi l'amido di mais e incorporatelo, se necessario stemperate con uno o due cucchiai del liquido prescelto, io brandy, ora montate a neve gli albumi con un pizz. di sale, uniteli delicatamente a più riprese all'impasto, ora imburrate e cospargete di cacao una teglia, versatevi dentro l'impasto e infornate a 160° per 25 minuti.

mercoledì 2 maggio 2012

La RacCOCCOlta, il PDF da scaricare!



Buongiorno a tutti!!!
Dopo un 1° Maggio piovoso si riprende il ritmo della settimana...ieri è stata un'altra giornata uggiosa, la primavera sembra lontana, l'estate non ne parliamo, l'unico vantaggio è che la prova costume sembra molto, ma mooolto lontana, ovviamente è un vantaggio solo all'apparenza e io per correre al riparo di un inverno costellato di bagordi sono un po' a stecchetto, niente di che eh, cerco solo di evitare il surplus... Perciò oggi niente ricetta, ma non vi lascio a bocca asciutta, vi regalo il PDF de La RacCOCCOlta! Ringrazio tutte le blogger che hanno partecipato, permettendo così questa raccolta ricca di ricette senza glutine!




Buona Lettura!!!

In più ringrazio Maria de Le Dolci Creazioni di Maria per il premio/portafortuna che mi ha conferito



  1. Elencare tre cibi preferiti : pizza, parmigiana di melanzane-dolci in genere.
  2. mettere il banner in bacheca
  3. passarlo a 10 blogger,
 mi sembra che il premio sia già stato ricevuto dai più, perciò scelgo di non attribuirlo, ma chi vuole può prenderlo per sé


venerdì 27 aprile 2012

Strawberry Curd can be Light and Gluten Free!

Eccoci a venerdì, la settimana è passata un po' più veloce con la festività del 25 aprile e qualcuno da oggi si appresta a iniziare il ponte... Io ho un sacco di cose da fare, sono in ansia?! Sì! Sono ansiata, piena di problemi e di decisioni da prendere! Un passo alla volta spero di riuscire a fare/risolvere tutto! Intanto vi posto un'idea adatta a questa stagione: ieri avevo bisogno di un curd di fragole, ho trovato qualche bella ricetta, ma non mi convinceva l'uovo, o meglio il suo eventuale odore/gusto nella crema, io lo percepisco sempre, anche eliminando la pellicina dal tuorlo, perciò ho capito, grazie alla mia arguzia, che non sento il rinfrescume (così si dice in sanremasco il puzzo di uovo) solo se l'uovo non c'è... Si aggiunga poi che non volevo aggiungere manco il burro, sivvabbhé, volevi fare un'altra cosa, direte! Effettivamente, io sapevo cosa e come volevo questo curd, ma non sapevo quale sarebbe stato il risultato! Gira che ti rigira il blogworld ho trovato questa splendida ricetta de La Ginestra e il Mare, un grande grazie perchè mi ha permesso di pubblicarla!  L'ho provata e approvata, non vi resta che provarla anche voi, io l'ho utilizzata per farcire una crostata che vi farò vedere nei prossimi giorni, è buonissima come i tradizionali curd coi biscotti, le fette o a cucchiaiate...

Ingredienti:
(vi posto la ricetta con le mie modifiche per l'originale cliccate qui!)

 450 g di fragole,
100 g di zucchero,
40 g di amido di mais*,
2 cucchiai di succo di limone.

Procedimento:

lavate, mondate, tagliate a pezzetti le fragole, io le ho messe subito in una caraffa graduata, aggiungete il succo di limone, aggiungete lo zucchero, frullate con il frullatore a immersione, eventualmente controllate la dolcezza, ora guardate quando frullato avete ottenuto, io ne avevo 550 ml. Quindi mi sono orientata per utilizzare 40 g di amido. In una pentolina mettete l'amido, in un' altra mettete dell'acqua a scaldare sul gas. Stemperate l'amido con il frullato di fragole, cercando di non formare grumi, quando avete un composto liscio, inserite la pentola più piccola in quella più grande con l'acqua, fate addensare e fatelo per qualche minuto, il curd è pronto, bisogna solo farlo raffreddare.

Consigli:

  •  100 g di zucchero sono indicativi, in origine erano 150 g, ma tutto dipende dai gusti personali, dalla dolcezza delle fragole e dal fatto se si debba o meno utilizzare in purezza;
  • ho pesato l'amido, poiché io utilizzo 75/80 g di amido per litro di liquido;
  • ho utilizzato il bagnomaria perché non avevo a disposizione pentole dal fondo spesso, se voi le avete non serve;
  • questo curd, come di dice La Ginestra e il Mare è adatto ai vegani, ai celiaci** io aggiungo che non dà problemi neanche a chi soffre di ipercolesterolemia, data l'assenza di burro e uova.
* e** leggete attentamente l'etichetta del vostro amido di mais, controllate che sia garantito gluten free dalla spiga sbarrata o dalla scritta esplicita "senza glutine" o che sia presente sul prontuario dell'AIC.


martedì 14 febbraio 2012

Un Tortino col Cuore per San Valentino e il mio Compleanno...





Ebbene sì oggi s'invecchia e ho deciso di festeggiarlo con un bel tortino al cioccolato, idealmente ne offro uno anche a voi, perché è troppo godurioso e perché può essere un'idea per un dolce per la cenetta di stasera!!!
Buon San Valentino a tutti!
A domani!!!
Un Abbraccio
Ka'
P.S. Purtroppo ho deciso di postare troppo tardi e non ho il tempo di scrivervi la ricetta, ma è facilmente reperibile in rete, scusate!!!

lunedì 13 febbraio 2012

Le Mie Crepes alla Bella Elena, light and fast version

Oggi diamo il via la settimana più romantica dell'anno, se non fosse che il periodo Natalizio la batte, sarebbe anche la più commerciale! Al 14 Febbraio sono tuttavia molto legata, perciò è una giornata che proprio non riesce a essermi antipatica, volete indovinare il perché?! Proprio per domani, ho pensato di postare questo dolce, semplice, veloce e goloso, lo possono preparare anche i fidanzati più imbranati ai fornelli, ma anche le signore e signorine che vogliono festeggiare con un dessert a medio impatto calorico; infatti, ho omesso di accompagnare con del gelato alla crema o alla vaniglia e con la panna, ho sostituito quest'ultima con della ricotta montata con dello zucchero vanigliato, il risultato è stato di tutto rispetto, siete comunque liberi di coccolarvi con la versione più ricca! Un altro vantaggio è che si può preparare tutto in anticipo e assemblare all'ultimo momento.

Ingredienti:

per le crepes (ne veranno qualcuna in più)

100 g di farina di riso,
1 uovo,
220/250 ml di latte,
1 cucchiaio di liquore (io grappa),
6 cucchiaini di zucchero vanigliato,
1 pizz. di sale,
pochissimo burro per la padella.

6 mezze pere piccole sciroppate,
cannella.
200 g ca di ricotta
zucchero a velo vanigliato a piacere,
cioccolato fondente a piacere.

Se utilizzate ingredienti certificati senza glutine o presenti sul prontuario dell'AIC, è adatto anche agli intolleranti al glutine.

Procedimento:

in una ciotola mettete la farina e mescolatela con lo zucchero a velo e il pizzico di sale, rompete al centro l'uovo, iniziate a stemperare, unite il liquore e il latte mescolando bene. Lasciate riposare per almeno mezz'ora.  Trascorso il tempo di riposo, scaldate una padellina unta di pochissimo burro e preparate le crepes, mentre le cuocete impilatele tranquillamente (se non le usate subito, lasciatele raffreddare, coprite con della pellicola e ponete in frigo).

 In una pentolina mettete a scaldare per 5/6 minuti le mezze pere con un po' del loro sciroppo, aromatizzando con della cannella in polvere, intanto lavorate bene la ricotta con lo zucchero e, se l'avete, riempite una siringa per dolci o un sac a poche., fondete anche il cioccolato a bagnomaria o al Mo a bassissima potenza. Ora potete iniziare a comporre il piatto, prendete una crepe e farcitela con due mezze pere tagliate a fettine e chiudetela come preferite, prendete una mezza pera farcitela al centro con della ricotta, se non avete attrezzi fate una semplice knel, colate ora sopra il cioccolato fuso non caldissimo, con la ricotta e il cioccolato ancora disposizione decorate il piatto, spolverate con cannella e zucchero a velo. Ora potete gustarvi il dolce e brindare!

lunedì 6 febbraio 2012

Crema Catalana agli Agrumi Matuziani!

Eccomi sono di nuovo in pista con un altro post...il week end è trascorso al gelo, in virtù di ciò il primo che sento a luglio che si lamenta del caldo...Ma tralascio il discorso tempo, sennò faccio come quei tg vuoti che, urlando come tromboni, annunciano d'inverno il freddo e d'estate il caldo!!! Vi ringrazio tantissimo per l'accoglienza che mi avete riservato venerdì, mi siete mancate tutte tantissimo!!!


Ora bando alle ciance, passo alla ricetta di oggi, una semplice crema catalana, profumata agli agrumi, che ho specificato matuziani, infatti vengono dritti dritti dall'orto del mio papà a Sanremo, la quale in epoca romana era nota come Villa Matucia, dal nome della gens Matucia. Adesso lì gli agrumi non sono coltivati moltissimo, chi ha la possibilità li coltiva per il fabbisogno famigliare, ma in epoca passata a Sanremo si coltivavano su larga scala, i più coltivati erano i mandarini, se ne coltivavano talmente tanti che si narra che il loro profumo si potesse sentire, arrivando per mare, a moltissime miglia di distanza; da qui la denominazione di Paese dei Mandarini, dopo questo breve exursus, vi dò veramente la ricetta (versione base presa da gilallozafferano)!

Ingredienti (per 4 pers.):

500 ml di latte intero fresco,
4 tuorli,
100 di zucchero,
25 g di maizena,
la scorza di un'arancia bio,
la scorza di un limome bio,
la scorza di un mandarancio o mandarino bio;

per finire:
zucchero di canna.

Procediemnto:

tenete da parte un po' di latte, il restante mettetelo in una pentolina con metà zucchero e le bucce dei tre agrumi, portatelo quasi al bollore, poi spegnete e lasciate infondere. Con il latte freddo tenuto da parte stemperate la maizena, tenete da parte. In una pentolina montate i tuorli con lo zucchero rimasto quando lo zucchero è sciolto aggiungete il latte e maizena, mescolando accuratamente. Filtrate scaldato per eliminare le bucce e aggiungetelo a filo alle uova, dopodichè ponete il tutto sul fuoco e portate, sempre mescolando, a ebollizione e dall'ebollizione fate andare per due e tre minuti. Quando è la crema è cotta suddividetela in quattro coppette e fate un pochino raffreddare, poi mettete in frigo fino al consumo.  Al momento di servire cospargete di zucchero a velo e fiammeggiate con il caramellizzatore oppure ponete sotto il grill arroventato.

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