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mercoledì 13 luglio 2011

Insalata di Pollo e Melone con Salsa allo Zafferano

Eccomi qui anche oggi, innanzitutto volevo ringraziarvi, perchè ieri avete lasciato dei commenti splendidi al mio post sul Primo Compleanno de La Torta Pendente, mi fa molto piacere apprezziate il mio, seppur modesto, lavoro! Ma ora si vada con la ricetta, che è adatta alla calura di questi giorni, spero che l'accostamento del pollo col melone non vi faccia storcere il naso, infatti, è una bella insalata fresca che sazia senza appesantire eccessivamente, insomma, l'ideale per l'estate! Non siate restii e provatela, perchè non vi deluderà, almeno spero!


Ingredienti (per 2 pers):

1 melone medio,
300 g di petto di pollo,
il succo di un limone,
125 ml di yogurt bianco (magro, intero o greco),
100 ml di panna da cucina ( sia tradizionale sia light),
1 bustina di zafferano,
olio ev,
sale.

Procedimento:

I modalità:
prendete un petto di pollo intero o a fette, mettelo a lessare in acqua bollente per 15/20 minuti in acqua salata e acidulata col succo del limone, lasciate raffreddare.

II modalità:

prendete delle fette piuttosto sottili, se non lo sono date uan passata di batticarne, mettetele a marinare nel succo di limone per un'oretta o anche più (riponetele in frigo col caldo nopn si sa mai), terminata la marinatura,  fate cuocere le fette di pollo in una padella antianderente, se volete, un pochino unta, quando sono cotte lasciare raffreddare.

La seconda procedura, che è un po' più lunga, ma non più faticosa, ha il vantaggio di togliere parecchio di quel regusto di pollo, che a me proprio non piace, non a tutti dà noia, quindio procedete secondo i Vostri gusti!

Mentre il pollo raffredda, tagliate a metà il melone, svotatelo di tutta la polpa, se avete uno scavino verrà esteticamente migliore, diversamente utilizzate un cucchiaio e poi tagliate a dadini regolari, tagliate a pezzetti anche il pollo, ormai freddo e mescolatelo alla dadolata di melone, condite con un filo d'olio e dividetelo tra le due "coppe" di buccia di melone, conservate in frigo, fino a un paio di minuti prima del consumo. Potete anche preparare in anticipo il condimento, mescolando la panna con lo yogurt e stemperandovi dentro lo zafferano, conservate anche questa in frigo.
Al momento del consumo condite l'insalata con la salsa e via con lo sforchettamento!

Con questa ricetta partecipo al contest de  La Cucina di Paola Brunetti


lunedì 29 novembre 2010

Contest "Un Celiaco a cena ": ecco il Menu!

Quando ho visto il contest ideato da Simonetta del blog Glu.Fri, che prevede di creare un menu ad hoc per una persona celiaca, ho iniziato a rimuginare, infatti, lo sapete son molto sensibile al tema della celiachia, benché io non lo sia...rimugina che ti rimugina è uscito questo menu, le ricette son tutte create apposta...spero che il mio tanto pensare abbia dato dei frutti adeguati!!!

Ho pensato di fare un' Insalata Invernale allo speck  in cialdina di grana  come entrée, come piatto principale delle crepes radicchio e taleggio e come dessert un gattò di ricotta con light curd all'arancia. Passerò ora a descrivere nel dettaglio tutte le ricette!

INSALATA INVERNALE ALLO SPECK IN CIALDINA DI GRANA 

Ingredienti (per 1 pers.):

una manciata di insalatina mista da taglio ( lollo rossa e verde, rucola, romana spinacio baby),
1/4 di mela con la buccia, io ho utilizzato la renetta, ma usate la vostra preferita,
3 o 4 fette di speck,
1 gheriglio di noce,
3 o 4 cucchiai di grana grattugiato,
4o 5 cracker di riso,
sale,
olio.

Procedimento:

in un padellino spargete il grana ponete sul fuoco fino a che sarà sciolto, indi con una paletta giratelo a fatelo stare ancora un minuto sul fuoco, dopo rovesciate la cialdina sua una tazza e delicatamente fatele prendere una forma a coppa, fate in fretta se raffredda non è più malleabile, nel frattempo lavate e asciugate le insalatine, la vate la mela, 
 togliete il torsolo e riducetene un quarto a dadini mettetela nell'insalata e condite con l'olio e salate (non troppo il grana e lo speck sono già salati), prima di portare in tavola componete il piatto, prendete la cialdina di grana riempitela di insalata con la mela, adagiate sopra le fette di speck e la noce, accanto ponete i cracker di riso. Le cialdine si possono preparare in anticipo ma vanno riempite all'ultimo, il rischio è che sennò si ammoscino.



CREPES AL RADICCHIO E TALEGGIO

Ingredienti (10 crepes medio-piccole):

per la pastella:
160 g di farina di riso,
2 uova grandi,
120 ml ca. di latte,
2 cucchiai abbondanti di olio evo,
sale.

per il condimento:
800 g  ca di radicchio (io ho usato il tondo),
200 g  di taleggio,
5 fette di speck,
grana grattugiato,
olio,
aglio,
burro,
sale.

per la besciamella:
25 g di burro,
25 g di fecola,
250 ml di latte,
sale,
noce moscata,
pepe.

Procedimento:

per prima cosa preparate le crepes, in una ciotola mettete la farina di riso, le uova e l'olio iniziate a mescolare il tutto con una frusta e versate il latte a filo fino a ottenere una pastella piuttosto liquida, salate e lasciate riposare per almeno un'ora. Dopo il riposo riprendete la pastella mescolatela, se dovesse essere troppo densa allungatela con un po' di latte, scaldate e imburrate un padellino antiaderente piccolo, con un mestolo versatevi una piccola quantità di pastella, quando la crepe si staccherà con una spatola giratela e fatela cuocere un minuto sull'altro lato, procedete così fino al termine della pastella, le crepe possono essere conservate anche per un giorno. Dedicatevi ora alla besciamella, in una pentolina fate sciogliere il burro, una volta sciolto amalgamatevi la fecola e fate cuocere per poco, unite poi il latte tiepido facendo attenzione a non creare grumi,  fate cuocere fino all'addensamento della salsa, una volta pronta salate, aromatizzate con la noce moscata grattugiata e il pepe.
Lasciate pure che la salsa raffreddi, lavate e mondate il radicchio, tagliatelo e ponetelo in una padella a cuocere con poco olio e uno spicchio d'aglio, salate e lasciate appassire, quando vedete che il radicchio ha perso quasi tutta la sua acqua spegnete il fuoco, attendete qualche minuto e strizzatelo bene con le mani. Tagliate a pezzetti il taleggio e a metà le fette di speck, componete i rotolini di crepes: prendete una crepe mettete al centro la mezza fetta di speck, sopra essa un mucchietto di radicchio e sopra ancora tre pezzettini di taleggio, arrotolate procedete così fino a esaurimanto degli ingredienti. Dopo imburrate una pirofila, spalmate sul fondo un po' di besciamella, disponete sopra i rotolini, meglio non si sovrappongano, una volta finita questa operazione, versate a cucchiate sopra la besciamella, completate con una spolverata di grana, ponete in forno a 200° per 15-20 minuti, servite caldo.

GATTO' DI RICOTTA CON LIGHT CURD ALL'ARANCIA

Ingredienti (4 monodosi):

per il gattò
250 g di ricotta,
50 g di zucchero,
1 uovo,
6 cubetti di cioccolato fondente,
aroma o scorza d'arancia,
sale,
burro.

per la crema:

1 arancia,
1 cucchiaio di zucchero,
1 cucchiaio di fecola.

per la decorazione:
zucchero a velo, o gluten free o ottenuto macinando in casa lo zucchero semolato.

Procedimento:

lavorate la ricotta con lo zucchero, lasciatela riposare per un po' di tempo (passaggio facoltativo), tagliate il cioccolato a pezzetti, separate il tuorlo dalla chiara e montate con un pizzico di sale quest'ultima a neve ben ferma, unite il tuorlo alla ricotta zuccherata e lavoarate il tutto con il frullino, aromatizzate, aggiungete il cioccolato e con movimenti delicati dal basso verso l'alto l'albume montato, disponete il composto in 4 pirottini imburrati, infornate in forno già caldoa 180° per 20- 25 minuti, controllate la cottura con uno stecchino, 

il gattò è buono sia tiepido sia freddo io l'ho servito freddo con il simil curd tiepido. Passiamo, appunto, al simil curd, spremete l'arancia, in un pentolino mescolate la fecola con lo zucchero, mettete il tutto a bagnomaria e piano piano, facendo attenzione a non formare grumi, aggiungete il succo d'arancia, attendete che addensi mescolando in continuazione, se volete una crema più liquida mettete meno fecola. Sformate i gattò, mettete sulla sommità o accanto il light curd, decorate con zucchero a velo.


Spero che il mio menu sia all'altezza del contest, inoltre eseguendo  queste ricette consglio caldamente le crepes di farina di riso sono, a mio giudizio, nettamente migliori di quelle di farina di frumento e la besciamella addensata con la fecola è di una finezza insuperabile: provatela!

mercoledì 10 novembre 2010

Metti un finocchio a cena: insalata di finocchi, arance e rucola!

Oggi partecipo a un'iniziativa, partita da alcune food blogger, per protestare a modo nostro contro la discriminazione attuata (fosse la prima volta che ne fa una!) la settimana scorsa dal Nostro Premier nei confronti degli omossessuali direttamente e indirettamente anche contro le donne...Per chi non ricordasse la frase di Mister B., la cito: meglio che il premeier sia appassionato di belle donne che gay! Ma io dico, ma si può dire una cosa del genere, potrebbe essere mal riuscita battuta, fatta da un rozzo in un bar di quart'ordine...Non ci sono parole per commentare degnamente questa frase, è mancanza di cultura e di sensibilità, ma poi voglio dire, la situazione è già incresciosa minorenni, favoritismi, festini, scorte utilizzate per le varie escort...e lui cosa fa?! Una bella battuta per sdramattizzare! Peccato che le battute non siano il suo forte, ricordo quella su Obama, definito un tipo un po'abbronzato.. Forse non si accorge che, anche quando fa le sue simpatiche battute, non è un semplice cittadino, ma il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana e che inevitabilmente le sue parole fanno il giro del mondo, facendo apparire gli italiani un popolo che fa discriminazioni...

  Metti un finocchio a cena


Passiamo ora al piatto a base di finocchio, una semplice insalata invernale, è leggera così Mister B. non si appesantisce e le sue perfomance non ne risentono!!! AhAhAh!


 Ingredienti(per 1 pers.):
1 finocchio,
1 arancia,
1 mazzetto di rucola,
noci o pistacchi ( facoltativo, io non li avevo)
olio evo,
sale,
pepe.

Procedimento:

mondate, lavate e tagliate a fettine sottilissime il finocchio, sbucciate a vivo l'arancia, lavate e tagliuzzate la rucola, mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, condite con olio, sale e pepe e ...




...gustate!

mercoledì 8 settembre 2010

Insalata di Rucola, Pere e Parmigiano

Oggi ricettina-ina-ina veloce veloce, quest'insalata, che ho imparato dalla mia amica Franca,  può essere un piatto unico per chi tiene alla linea, un contorno, o ancora un antipasto in una cena con parecchie portate...Io ho preparato la versione base, ma può esser arricchita con una manciata di noci.


 Ingredienti:

(non dò dosi, tanto sarà facile regolarvi coi vostri gusti)
rucola, si può mescolare con un po' di songino, se il gusto della rucola da sola vi sembrasse troppo deciso,
pere mature, ma non sfatte, le più adatte sono quelle succose (io ho usato le williams),
Parmigiano o Grana,
noci, se piacciono,
olio
sale
glassa all'aceto balsamico (io non l'avevo, ma la trovo molto adatta).

Procedimento:


mondare la rucola, lavarla e centrifugarla, spezzettarla con le mani, io preferisco non tagliarla col coltello, sbucciare e fare a fettine le pere,





tagliare a scagliette il Parmigiano condire con olio sale e glassa all'aceto balsamico e servire.








Ah e non dimenticate la Mia Prima Raccolta  che scadrà  il 1°Novembre 2010

sabato 31 luglio 2010

U Cundiun (il condiglione)

Vi ho già detto che son in Liguria e che questo è un buono spunto per dar la ricetta di qualche piatto ligure! Oggi vi propongo u cundiun, è un'iinsalata di pomodori e altre verdure, ma chiamarla insalata è riduttivo: il condiglione è un'istituzione, soprattutto per me!
Ingredienti:
pomodori, meglio se cuor di bue
cipolla
cetrioli
peperoni, lunghi non troppo carnosi, meglio se verdi
acciughe soott'olio o sotto sale
capperi sotto sale
olive taggiasche in salamoia
1 o 2 spicchi di aglio
origano
basilico
sale
olio evo di olive taggiasche
La quantità maggiore deve essere costituita dai pomodori, quella degli altri ingredienti varia a seconda dei gusti personali.

Procedimento:
Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori, la cipolla, i cetrioli, i peperoni, aggiungete l'aglio, le olive e i  capperi dissalati, le acciughe sbriciolate, insaporite con l'origano e il basilico, condite con olio e sale.
E'meglio preparare il condiglione con un buon anticipo, in quanto i pomodori e le altre verdure rilasciano un ottimo sughetto, ottimo per fare la scarpetta col pane, poco elegante, ma di molto goduriosa!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta

 
del Diario della mia Cucina di Debora

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