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lunedì 17 giugno 2013

Torta Rovesciata Ricotta e Cioccolato (anche senza glutine).

Buongiorno, oggi a Pisa si festeggia San Ranieri il Santo Patrono, ieri c'è stata la meravigliosa Luminara, se non la conoscete fate un giro in rete a vedere di che cosa si tratti, ieri è stata magnifica, coronata da fuochi artificiali fuori dal comune... Se vi piacerà non vi resta che programmare di venire a vederla il prossimo anno a vederla!
Ma venendo alla nostra cucina, oggi vi propongo una torta speciale, comodo buona e veloce, non l'ho inventata io, molti l'avranno già vista dalla bravissima Laura o ancora prima da chi è stata tra le prime a proporla in rete : Serena. Io non ho mai conosciuto Serena, ho scoperto il suo blog tramite Laura, quando ho iniziato a girare tra le pagine de La Polpetta Perfetta ho scoperto ricette molto personali, scelte e pubblicate con cura... spero che Serena ovunque sia approvi la mia replica... 

Ingredienti ( x una teglia da 20 cm di diam.):

ripieno:

250 g di ricotta*,
un tuorlo,
3 cucchiai di zucchero,
gocce di cioccolato (io mezza tavoletta a pezzetti),
un goccio di liquore (io brandy);

per il guscio di pds:

2 uova,
62,50 g di farina**
(io 30 g di farina e 30 g di fecola),
62,50 g di zucchero
(60 g di zucchero),
buccia di limone bio grattugiata.

*meglio il tipo un po' più asciutto, la mia era molto cremosa e la crema è venuta un po'troppo morbida

**versione senza glutine farina di riso e fecola garantite g.f.

Procedimento:

per prima cosa ungete la teglia con abbondate burro e coprite solo il fondo con un cerchio di carta forno, adagiatelo sul fondo ben tesato e imburrate anch'esso, io poiché faceva caldo l'ho riposto in frigo, preparate la crema con la ricotta, lo zucchero, il tuorlo, il liquore e le gocce di cioccolato, mettete in frigo. Poi con le fruste montate le uova intere con lo zucchero, unite poi con una spatola la farina e fecola mescolate, facendole cadere da un setaccio, siate delicate per non smontare le uova aromatizzate con la buccia. Prendete la teglia e versate dentro la crema di ricotta, avendo cura di lasciare lo spazio di un dito libero tra la crema e il borgo della teglia, versate sopra il pan di spagna e livellate bene con una spatola, ponete in forno caldo a 180° per 40 minuti circa. Fate raffreddare e capovolgete su un piatto. 


Idea in più:

  • provate a sostituire la farina con 15/20 g di cacao,
  • se non amate il cioccolato, utilizzate qualche frutto di bosco o amarena sciroppata
  • con il caldo conservatela in frigo, quando la servite sarà fresca e goduriosa.

venerdì 28 settembre 2012

Crostata di Seirass e Confettura di Amarene, ispirata a quella Ebraica di Ricotta e Visciole

Quest'estate mi sono trovata, facendo zapping, a guardare Ti ci porto io!, una trasmissione sulla 7D con Michela Rocco di Torrepadula e Vissani; ora dire che Vissani non mi sia simpatico è un eufemismo, lo trovo veramente indigesto, è così saccente e presuntuoso... no, non mi è proprio simpatico! Ma complice il niente da fare e il palinsesto televisivo vuoto, mi sono soffermata a guardare la trasmissione, potendo così conoscere una crostata eccezionale, tipica del quartiere ebraico di Roma, la crostata di ricotta e visciole! Uno splendore ho invidiato profondamente Vissani che ne addentava una fetta voluttuosa con quella ricotta candida e quel rosso intenso delle visciole... Inutile dire che ho cercato la ricetta, ne ho trovato migliaia in rete, chi mette l'uovo nella ricotta chi no, chi usa la ricotta vaccina, chi quella ovina, chi metà e metà, insomma un dedalo di ricette... Ho letto che la versione originale prevede l'uso di visciole fresche e l'utilizzo della loro confettura sia un ripiego per poterla fare tutto l'anno... Ad agosto di visciole , ovviamente non c'è neanche traccia, allora ho ripiegato anche io sulla confettura, che però non ho trovato, perciò ripiego del ripiego ho acquistato quella di amarene; per quanto riguarda la ricotta, ho scelto di utilizzarne una di rara bontà e dal gusto delicato: il seirass!
Il risultato di sostituzioni e arrangiamenti è stato una crostata buonissima, con la cremosità del seirass, il dolce acidulo della confettura di amarene e la friabilità profumata della frolla, provatela anche voi!!!

Ingredienti (per una teglia da 28 cm di diametro):

per la frolla:

300 g di farina 00,
100 g di zucchero,
150 di burro freddissimo,
3 tuorli,
1 pizz. di sale,
scorza di limone grattugiata.

per il ripieno:

350 g di confettura di amarene,
700 g di seirass,
80 g di zucchero finissimo (dose indicativa, dipende dai gusti).

Procedimento:

in una ciotola ponete tutti gli ingredienti per la frolla e preparatela velocemente, fate una palla, avvolgetela nella pellicola e ponetela a riposare in frigo per almeno 30'. Lavorate il seirass con lo zucchero, fino a ottenere una crema omogenea e tenetela da parte. Trascorso il periodo di riposo della frolla, dividetela in due parti l'una il doppio dell'altra, prendete quella più grande e stendetela, foderate con essa una teglia imburrata e infarinata, ricavate dalla pasta rimasta le strisce con cui, successivamente, formerete la griglia.In un pentolino mettete la confettura con un po' d'acqua, fatela scaldare per renderla più fluida, poi spalmatela uniformemente sul guscio di pasta frolla, indi ricoprite  con la crema di seirass, aiutatevi con un cucchiaio umido, dopo aver creato uno strato perfetto componete la griglia con le strisce di frolla. Ponete in forno se ventilato a 165° per 40 minuti ca, se tradizionale a 180°.

lunedì 30 aprile 2012

Strawberry Meringue Pie



Buona Settimana! Provengo da una domenica di pioggia, che dopo un sabato di sole e di caldo, m'è parsa ancora più triste, in più ho avuto mal di testa tutto il giorno, ma non ho voluto prendere niente, pensando che da un momento all'altro mi sarebbe passato, invece... Ma veniamo a noi, vi avevo lasciato venerdì con  lo Strawberry Curd, annunciandovi anche che l'avevo utilizzato per farcire una crostata, oggi perciò vi svelerò l'arcano. Pochi giorni fa è stato il compleanno del mio boyfriend, potevo rinunciare a preparargli una torta?! Ormai è consuetudine, che ogni compleanno e onomastico gli prepari un dolce con gli ingredienti che a lui piacciono di più...













Ingredienti (per una teglia da 27 cm di diametro):

pasta frolla della Maison Ladurée:

200 g di farina,
120 g di burro,
70 g di zucchero a velo,
25 g di farina di mandorle,
1 pizzico di fior di sale,
1 uovo intero.

Strawberry Curd

Meringa Italiana

Procedimento:

preparate la pasta frolla, io messo tutti gli ingredienti insieme e ho lavorato velocemente l'impasto, perché con il procedimento che suggerivano temevo di scaldare troppo gli ingredienti, la prossima volta provo a seguire le istruzioni, secondo le quali bisogna lavorare il burro bene poi unirvi lo zucchero a velo setacciato, la farina di mandorle e il fior di sale, indi l'uovo e da ultima la farina. Lasciate riposare la pasta almeno due ore, dopodiché stendetela tra due fogli di carta forno e disponetela in una teglia imburrata e infarinata, bucherellatela e copritela con un foglio della carta forno coperta di fagioli. Infornate in forno caldo a 180° per 20 minuti ca, eliminate il foglio e fate dorare la superficie per 5 minuti ancora.
Nel frattempo preparate il curd, così che sia freddo quando dovrete utilizzarlo, stessa cosa con la meringa italiana. Quando la crostata è ben fredda farcitela con il curd e con la meringa italiana e fiammeggiate!

Consigli:

  • la crostata è molto più buona il giorno dopo, poiché i sapori hanno il tempo di amalgamarsi alla perfezione,
  • ho utilizzato la meringa italiana, poiché in questo modo gli albumi sono pastorizzati,
  • ho messo un strato sottile di meringa, nulla vi vieta di raddoppiare la dose se ve ne piacesse un bello strato consistente,
  • utilizzando lo Strawberry Curd per questa crostata regolatene bene la dolcezza, perché se troppo dolce potrebbe stuccare un po',
  • ho scelto di preparare la frolla di Ladurée, potete usarne anche un'altra, l'importante anche qui che non sia troppo ricca di zucchero.


venerdì 27 aprile 2012

Strawberry Curd can be Light and Gluten Free!

Eccoci a venerdì, la settimana è passata un po' più veloce con la festività del 25 aprile e qualcuno da oggi si appresta a iniziare il ponte... Io ho un sacco di cose da fare, sono in ansia?! Sì! Sono ansiata, piena di problemi e di decisioni da prendere! Un passo alla volta spero di riuscire a fare/risolvere tutto! Intanto vi posto un'idea adatta a questa stagione: ieri avevo bisogno di un curd di fragole, ho trovato qualche bella ricetta, ma non mi convinceva l'uovo, o meglio il suo eventuale odore/gusto nella crema, io lo percepisco sempre, anche eliminando la pellicina dal tuorlo, perciò ho capito, grazie alla mia arguzia, che non sento il rinfrescume (così si dice in sanremasco il puzzo di uovo) solo se l'uovo non c'è... Si aggiunga poi che non volevo aggiungere manco il burro, sivvabbhé, volevi fare un'altra cosa, direte! Effettivamente, io sapevo cosa e come volevo questo curd, ma non sapevo quale sarebbe stato il risultato! Gira che ti rigira il blogworld ho trovato questa splendida ricetta de La Ginestra e il Mare, un grande grazie perchè mi ha permesso di pubblicarla!  L'ho provata e approvata, non vi resta che provarla anche voi, io l'ho utilizzata per farcire una crostata che vi farò vedere nei prossimi giorni, è buonissima come i tradizionali curd coi biscotti, le fette o a cucchiaiate...

Ingredienti:
(vi posto la ricetta con le mie modifiche per l'originale cliccate qui!)

 450 g di fragole,
100 g di zucchero,
40 g di amido di mais*,
2 cucchiai di succo di limone.

Procedimento:

lavate, mondate, tagliate a pezzetti le fragole, io le ho messe subito in una caraffa graduata, aggiungete il succo di limone, aggiungete lo zucchero, frullate con il frullatore a immersione, eventualmente controllate la dolcezza, ora guardate quando frullato avete ottenuto, io ne avevo 550 ml. Quindi mi sono orientata per utilizzare 40 g di amido. In una pentolina mettete l'amido, in un' altra mettete dell'acqua a scaldare sul gas. Stemperate l'amido con il frullato di fragole, cercando di non formare grumi, quando avete un composto liscio, inserite la pentola più piccola in quella più grande con l'acqua, fate addensare e fatelo per qualche minuto, il curd è pronto, bisogna solo farlo raffreddare.

Consigli:

  •  100 g di zucchero sono indicativi, in origine erano 150 g, ma tutto dipende dai gusti personali, dalla dolcezza delle fragole e dal fatto se si debba o meno utilizzare in purezza;
  • ho pesato l'amido, poiché io utilizzo 75/80 g di amido per litro di liquido;
  • ho utilizzato il bagnomaria perché non avevo a disposizione pentole dal fondo spesso, se voi le avete non serve;
  • questo curd, come di dice La Ginestra e il Mare è adatto ai vegani, ai celiaci** io aggiungo che non dà problemi neanche a chi soffre di ipercolesterolemia, data l'assenza di burro e uova.
* e** leggete attentamente l'etichetta del vostro amido di mais, controllate che sia garantito gluten free dalla spiga sbarrata o dalla scritta esplicita "senza glutine" o che sia presente sul prontuario dell'AIC.


mercoledì 21 settembre 2011

Crostata Briciolosa con Crema alla Cannella e Mele

Salve a tutti! Siamo a mercoledì, ma vorrei essere già alla settimana prossima, è un periodo che le congiunzioni astrali sono contro di me...è da luglio che ho solo problemi con la casa dove sto a Pisa, l'ultimo, proprio fresco fresco di ieri, è venuto l'imbianchino per dar una rinfrescata alla casa, almeno nella mia ingenuità pensavo: "Beh, a dar una mano di bianco mica si devasterà la casa!", invece...ieri pomeriggio torno e la casa è in un nugolo di polvere, nessun telo a proteggere le cose, l'imbianchino su una scala con tanto di mascherina, i sanitari con tre dita di polvere, sul pavimento polvere, tanta polvere e pittura vecchia, sapete cosa aveva deciso di fare?! Scrostare!
Mica me l'aveva detto prima!!! Quando se n'è andato sul pavimento non c'era più la pittura scrostata, ma due dita di polvere, dappertutto, sì!!! Così ho dovuto pulire tutto, non si respirava e  si scivolava...My God, era solo il primo giorno! Prima della fine della settimana sarò un cencio, lo so! Visto che le temperature si sono abbassate e oggi è il primo giorno di autunno, mi consolo con questa crostata alle mele, croccante, cremosa e coccolosa!!!


Ingredienti (24 cm di diametro):

per il guscio di frolla:

300 g di farina,
100 g di zucchero,
100 g di burro,
1 uovo,
1 bustina di lievito,
1 pizz. di sale,
la scorza di un limone bio.

per la crema:

300 ml di latte intero,
30 g di zucchero (50 se si vuole dolce),
1 uovo,
2 cucchiai di maizena,
cannella e una striscia di buccia di limone.

3 mele golden,
zucchero,
succo di limone.

Procedimento:

 sbucciate e affettate le mele, bagnatele col succo di limone e zuccheratele, foderate una teglia con carta forno e ponete le mele, spolverate di cannella, in forno a 180°/200° per 40/45 minuti. Preparate la crema pasticcera come di consueto e fatela raffreddare. In una terrina ponete la farina, il lievito setacciati, lo zucchero, il sale, la scorza di limone aggiungete a questi l'uovo sbattuto e il burro fuso, ormai freddo, impastate il tutto velocemente, dovete ottenere dei bricioloni.

Foderate una teglia con carta forno e disponete dentro 2/3 dell'impasto, che compatterete un pochino, premendo con le mani, fate poi uno strato con la crema, in questa infilate le mele a raggiera e da ultimo cospargete con il terzo di pasta a briciole. Infornate in forno già caldo a 180°, se tradizionale, o a 160° , se ventilato per 35 minuti ca. Questa torta è ottima sia calda sia fredda, buon dolce, allora!

sabato 25 giugno 2011

Il Lato...Ciocco dell'Estate!

Buongiorno! Oggi vi propongo una raccolta di ricette, spero incontri i vostri gusti e che riusciate a partecipare, viste le migliaia in rete! Questa nuova raccolta ha il compito di radunare tutte quelle ricette che rendono appetibile il cioccolato d'estate, spesso, infatti, è considerato un ingrediente più adatto alla stagione rigida per la sua capacità di riscaldare e, perché no, di coccolare! E l'estate non ci coccoliamo?! Certamente! Ecco qui con questa raccolta potremo avere una piccola fonte da cui attingere fresche idee!


Per far sì che torni utile a più persone possibile, le ricette dovranno contenere sì cioccolato/cacao, ma dovranno essere anche gluten free!

Ora vi lascio le indicazioni per partecipare,
  • le ricette:
  1. dovranno avere come ingrediente caratterizzante o il cioccolato (fondente, al latte e bianco) o il cacao (va bene anche la famosa crema di nocciole),
  2. essere gluten free, per qualche qualche indicazione di massima fate click qui e/o consultate il sito della AIC
  3. potranno essere sia dolci sia salate,
  4. dovranno essere appetibili e adatte al loro consumo durante l'estate, per intenderci la cioccolata fumante in estate, ben lo sapete, non è il massimo dalla vita (in linea generale)
  5. potranno avvalersi dell'utilizzo del forno
  6. valgono solo quelle postate dal 15 Giugno fino al 15 Luglio 2011 20 Luglio 2011.
  • "bannerate" sia il vostro blog  sia il post con relativi collegamenti a questo post,
Codice da incorporare:



Risultato da ottenere:
Il Lato...Ciocco dell'Estate! - http://latortapendente.blogspot.com

    • lasciate la ricetta col relativo link al vostro post in un commento a questo post,
    • qualora vi andasse, ne sarei lieta, potreste diventare miei follower.
        Per il resto date sfogo alle vostre idee con verrines, bicchieri, sformati, cheesecake, sorbetti, gelati, semifreddi, bavaresi, mousse, milkshake, bon-bon, praline, bodini,  ma anche crostate, biscotti e torte, magari torte gelato, non sottovalutate, però, i piatti salati che, soprattutto col cacao, si sposano benissimo! Allora non mi resta che aspettare le vostre creazioni, per poi  redigere un bel PDF!

        ELENCO RICETTE PERVENUTEMI:

        1. Panna Cotta al Cioccolato Profumata alla Vaniglia di Debora di Diario della Mia Cucina,
        2. Cioccolatini Fondenti al Rum di Cristiano de Il Cucinotto,
        3. Budino al Cioccolato e Visciole di Vale di Vaniglia, Zenzero e Cannella,
        4. Ciocorì  di Claudia di My Ricettarium
        5. Frittata al Cioccolato e Noci  di Zagara di Due teste e Quattro Fornelli
        6. Sorbetto di Cioccolato Amaro e Ciliegie  di Cristina de La Cucina di Cristina
        7. Torta al Cioccolato  di Lara di Cucina Amore Mio 
        8. Gelato al Cioccolato Fondente  di Mile di La Scimmia Cruda
        9. Torta Cioccococcomenta  di Concetta de Il Cucchiaio Magico
        10.  Bodino al Cioccolato   mio contributo
        11. Gelato Menta e Ciocolato Fondente  di Barbara di Spelucchino
        12.  Semifreddo al Doppio Cioccolato di Chabb di Le Padelle fan Fracasso
        13. Piccole Pere Vestite  di Mariabianca di Panza e Presenza
        14. Mousse al Cioccolato Caffè e Arancia  di Manu di Forchettina Irriverente
        15. Quadrotti Cioccococco  di Stefania di Sotto il Vesuvio...i dolci!
        16. Torta Cioccolato e Lamponi di Michel Roux  di Gaia de La Gaia Celiaca
        17. Nigella's Chocolate Mousse di Ylenia di DOLCEmente SALATO
        18. Lamington Australiani  di Sonia de La Cassata Celiaca
        19. Dolcino di Ganache al Cioccolato  di Carla Emilia di Un'Arbanella di Basilico
        20. Millefoglie al Cioccolato con Panna e Lamponi  di Angela di Un Pizzico di Cannella
        21. Bodino al Cioccolato Bianco  mio contributo
        22. Gelati su Stecco Crema, Cliegie e Cioccolato di Francesca di Una Cucina Tutta Per Sé
        23. Mattonella al Cioccolato e Lamponi di GiGi de La Cucina di GiGi
        24. Rotolo alle Pesche di Carla Emilia di Un'Arbanella di Basilico
        25. Dessert Freddo con Menta e Cioccolato  di Paola di La Cucina di Paola Brunetti
        26. Salsa al Cioccolato  di Chicca di Chicca in Cucina
        27. Mousse al Cioccolato e Acqua  mio contributo
        28. Tartufi di Cioccolato Fondente al Cocco di Sara di Pixel3v-Il Blog di Sara
        29.  Mousse di Ricotta al Caffè con Salsa al Cioccolato di Barbara di Mezzogiorno di Cuoco
        30. Torta al Cioccolato Bianco e Banane di Speedy70 di A Tutta Cucina
        31. Pesche Ripiene con Caramello di Sississima di Acqua e Farina
        32. Rotolo di Meringa con Crema Magica  di Stefania di Profumi&Sapori
        33. Cheese al Cioccolato Bianco e latte Condensato di Stefania di Profumi&Sapori
        34. Macaron di Jose Marechal di Stefania di Profumi&Sapori
        35. Dolcetti con i Cornflakes  di Selina di Cuor di Cucchiaio
        36. Biscotti Farciti di Gelato per Tutti di Laura di Zampette in Pasta
        37. Tortini di Cioccolato e Mirtilli Secchi  di Simonetta di Glu-Fri
        38. Semifreddo al Torroncino e Amaretti di Nani e Lolly de Le Ricette di Nani e Lolly
        39. Cake Semicotto al Cioccolato di I Love Dessert
        40. Coppette di Tiramisù al Cioccolato di Paola di Voglia di Cucina...Voglia di Sognare
        41. Mousse al Cioccolato e Nocciole di Alessandra di Delizie da Mille Una Notte
        42. Simil Vennetta con Cocco e Crema alle Nocciole  di Luciana di Dal Dolce al Salato
        43. Mousse al Cioccolato Bianco con Percoche di Daniela di Daniela e Diocleziano
        44. Semifreddo alla Frutta e ai 2 Cioccolati di Monica di Dolci Gusti
        45. Choco Mattonella Gelato ai 4 Colori di Stefania di Nuvole di Farina
        46. Finta Caprese alla Nutella e Nocciole di Fragoliva

          martedì 3 maggio 2011

          Farfalla Sfogliata alle Fragole per un Complenno Importante!

          La settimana scorsa sono rientrata a Pisa subito dopo Pasquetta, perché volevo assolutamente preparare la torta di compleanno al mio boy, come ogni anno penso, ripenso, medito, rimugino sulla torta da preparare, che ha come elemento imprescindibile: le fragole! Ogni anno si presenta, quindi, una variazione sul tema, quest'anno, ascoltando anche le richieste del festeggiato, ho optato per una sfoglia con crema diplomatica e fragole, era molto semplice così ho voluto dare almeno una forma particolare ed eccola qua!


          Scusate le foto, ma quando stavo assemblando la torta mi sono accorta di non avere a disposizione un vassoio adatto, mi sono presa male e la presentazione è stata inficiata...tristesssssa!!! Al festeggiato è piaciuta molto e in fin dei conti era quello lo scopo, no?! Ditemi di sì: vi prego...


          Ingredienti:

          2 rotoli di pasta sfoglia rotonda,
          zucchero a velo,
          120 ml circa di panna montata al naturale,
          500 g di fragole,
          70 g di cioccolato bianco,
          una busta di gelatina per dolci;
          per la crema pasticcera:
          250 ml di latte,
           2 tuorli,
          2 cucchiai di zucchero,
          2 cucchiai di fecola,
          scorza di limone

          Procedimento:

          bucherellate il primo rotolo di pasta, rimettetelo poi in frigo, prendete anche la seconda sfoglia e tracciate su di essa una circonferenza più piccola di un paio di centimetri, ritagliatela non del tutto, avendo cura, infatti,  di lasciare al centro un setto di 4 centimetri, otterrete due mezzelune, sovrapponete questo cerchio di pasta sfoglia sull'altro precedentemente bucherellato, fate aderire bene le due sfoglie sia sui bordi sia sul setto centrale, aiutandovi con un po' d'acqua fredda, quando son ben incollate dividete il cerchio a meta, per fare ciò misurate bene la metà del setto, cioè 2 centimetri, mettete a cuocere in forno per 25 minuti a 180° , regolatevi comunque secondo il vostro forno, terminato il tempo se la sfoglia è ben cotta, ma un po' pallida, spolverizzate di zucchero a velo e mettete di nuovo in forno sotto il grill acceso, fate attenzione non si bruci! Questa operazione dà lucidità alla sfoglie e aiuta a renderla più impermeabile, così che possa essere sempre croccante anche se farcita con ripieni umidi. Cuocete ora anche le mezzelune di pasta avanzate seguendo le stesse indicazioni.
          Mentre la pasta raffredda, la potete cuocere anche il giorno prima, preparate la crema pasticcera e lasciatela raffreddare, nel mentre lavate e asciugate bene le fragole, facendo attenzione a non staccare i piccioli, sceglietene una ventina di dimensioni eguali e abbastanza piccole,  tenendole per il piccolo tuffatele nel cioccolato bianco, precedentemente fuso, adagiatele su un foglio di carta forno a raffreddare, se volete velocizzare questo procedimento mettetele in congelatore per 10 minuti circa. Ora montate la panna e unitela delicatamente alla crema ormai fredda e farcite la sfoglia, disponendo le fragole col cioccolato bianco lungo tutti i bordi esterni, tagliate a quarti le fragole rimaste e disponetele ordinatamente sulla crema, prendete il vassoio che utilizzerete per servire la crostata e assemblate le due metà, accostando le due parti convesse. Finite di comporre aggiungendo le due mezzelune, servitevi di due stecchini , guardate la foto capirete a intuito, spiegarlo mi riesce un po' difficile, sul vassoio appoggiate due fragole, di cui una infilata con due mezzi stecchini, che simulino la testa e la coda della farfalla! Servite subito o potete conservare in frigo per un bel po' di ore, se volete dare un tocco di lucido anche alle fragole, potete utilizzare una gelatina per crostate, io non l'ho messa perché non mi andava!

          mercoledì 20 aprile 2011

          Crostata di Risotto

          Buongiorno foodblogger!
          Vi state preparando alla Pasqua, ho visto molte di voi alle prese con pastiere e colombe, nonché a sfornare idee sia per il pranzo di Pasqua sia per il pic-nic di Pasquetta e appunto la ricetta di oggi potrebbe essere preparata e messa nel cestino del pic-nic, soprattutto se in monoporzione. Questa crostata, tuttavia, è anche ottima appena sfornata e bella filante, è un modo utile per riciclare del risotto avanzato, insomma è un piatto dalle mille vite e a me, patita del risotto, è piaciuta moltissimo, sebbene a dirla tutta nelle mie foto non renda molto...sorry!

          Ingredienti (x una teglia da 27/28 cm di diam.):

          250 g di riso originario,
          cipolla bianca,
          grana grattugiato,
          brodo per cuocere il risotto,
          vino bianco,
          burro,
          1 bustina di zafferano,
          funghi champignon crema, o meglio porcini,
          scamorza,
          prezzemolo,
          aglio,
          sale.

          Procedimento:

          preparate il risotto nel solito modo, facendo soffriggere la cipolla, quando è bionda aggiungete il riso, fate tostare, quando è trasparente, sfumate col vino bianco, portate a cottura unendo poco alla volta il brodo e mescolando sempre, controllate di sale,
          quando il riso è quasi cotto condite con la bustina di zafferano, una volta spento il fuoco,
          mantecate col burro e grana, imburrate una teglia, se volete potete foderarla di carta forno o con del pan grattato, io ho messo solo in burro, disponete indi il risotto nella teglia, pressando bene, lasciando i bordi un po' più alti, livellate bene, potete aiutarvi con un cucchiaio bagnato, lasciate raffreddare. Nel frattempo mondate e  tagliate a fettine i funghi, in una padella mettete uno spicchio d'aglio e dell'olio, quando è caldo buttate dentro i funghi, fateli cuocere per un po' e poi sfumate, anch'essi col vino bianco, salateli e fateli finire di cuocere. Riprendete il risotto e disponete su di esso abbondante scamorza a fette sottili, coprite il tutto con i funghi, spolverate con pan grattato e prezzemolo, ponete in forno preriscaldato a 200° per 35/40 minuti. Come vi ho detto prima potrete consumarla subito o in seguito, ovviamente il risotto può essere preparato con qualsiasi condimento e gli strati possono essere costituiti da tutti gli ingredienti che la vostra fantasia e il vostro gusto vi suggeriscono!!!

          lunedì 14 febbraio 2011

          Crostata Mimosa: la Mia Torta di Compleanno!

          Ebbene sì oggi, San Valentino, è il mio compleanno! Il compleanno il 14 febbraio devo dire è sempre particolare, tutto sommato non mi dispiace l'atmosfera, certo ha i suoi svantaggi si trovano solo regali fasciati con la carta a cuori , le torte a forma di cuore, si deve prenotare per forza se si vuole uscire a cena...Il vantaggio è, che pure se si è single, ci si può distrarre coi messaggi di auguri e  coi regalini, le feste come San Valentino, costruite ad hoc, rischiano spesso di far sentire inutilmente tristi le persone che non hanno nulla da festeggiare!
          Quest'anno, causa impegni, avevo pensato di comprare la torta, ma ieri sono stata convinta dal mio ragazzo a farla io...devo dire come primo esperimento mi ha soddisfatta abbastanza, ma la replicherò presto con qualche modifica....Ah dimenticavo buon San Valentino a tutti!

          Ingredienti:

          per il pan di spagna:
          cliccate qui
          (ho utilizzato una teglia da 26 cm di diametro)

          per la frolla:
          cliccate qui
          sostituite i 20 g di cacao amaro con 20 di fecola
          (ho utilizzato una teglia da 28 cm di diametro)


          per la crema pasticcera:
          4 tuorli,
          4 cucchiai di fecola,
          4 cucchiai di zucchero,
          500 ml di latte,
          scorza di arancia non trattata o aroma,
          1 bustina di vanillina.

          per la finitura:
          il succo di un'arancia,
          un po' del liquore preferito,
          zucchero a velo,
          meringhette.

          Procedimento:

          preparate il pan di spagna e la frolla come indicato nei link, in seguito mettete il latte a scaldare con la scorza d'arancia, intanto montate i tuorli con lo zucchero, quando son ben gonfi unite la fecola, indi stemperate con il latte tiepido e ponete sul fuoco fino a che addensa, meglio se utilizzate una bastardella, quando è pronta aggiungete la vanillina e fatela raffreddare. Passiamo alla composizione della torta, prendete la frolla e riempitela con metà circa della crema pasticcera, prendete il pan di spagna e ritagliate un cerchio di 18/20 cm di diametro, tagliate a metà in senso orizzontale  il cerchio ottenuto, posizionate una delle metà al centro della frolla farcita, imbibitelo con del succo d'arancia e liquore. Ricoprite il tutto con la crema avanzata e modellate in modo da creare una montagnola, che ricoprirete con tutto il pan di spagna rimasto, tagliato a pezzetti o ridotto in briciole.
          Riponete in frigo.



          Al momento di servire spolverizzate di zucchero a velo e aggiungete le meringhette.

          lunedì 27 settembre 2010

          Simil crostata con crema e pere

          Questa torta è il frutto di un intero pomeriggio nel quale mi sono picchiata e ripicchiata con un impasto che voleva esser una frolla light...ma come dice mia zia:" Gli ingredienti se non ce li metti non te li ritrovi"...in realtà poi alla fine è venuta buona, ma quanti cambi e ricambi in corso d'opera, vi lascio la mia ricetta, ma se la replicate usate questa pasta frolla!


          Ingredienti:

          per la "frolla":
          325 g di farina 00
          75 g di cacao amaro
          3-4 cucchiai di zucchero
          4 cucchiai d'olio
          1 bustina di lievito per dolci
          acqua q.b.

          per la crema:
          250 g di ricotta
          250 ml di latte 
          2 cucchiai di fecola
          2 cucchiai di zucchero
          1 bustina di vanillina o un pezzetto di baccello di vaniglia
          3 pere ( io ho usato le william rosse)
          2 cucchiaini di zucchero

          Procedimento:

          preparate la frolla mescolando tutte le polveri ben setacciate con l'olio e con l'acqua necessaria a ottenere un panetto morbido. Stenderlo col matterello tra due fogli di carta forno, mettere in una teglia da 30 cm rivestita di carta forno, coprire di legumi, ora io vi dico come ho fatto per disperazione, ma questa pasta non è proprio adatta all cottura c.d. in bianco! Cuocete per 30 minuti circa a 180°. Intanto preparate la crema di latte: in un pentolino mettete la fecola con lo zucchero e la vanillina stemperate col latte, ponete sul fuoco fino a che addensa; lavorate a  crema la ricotta e mescolatela alla crema di latte, assaggiate se necessario aggiungete zucchero. Sbucciate e mondate le pere, tagliatene a pezzettini due l'altra a fettine per il senso della lunghezza, fatele cuocere in un dito d'acqua uno o due cucchiaini di zucchero, finché son tenere.

           Quando il guscio di frolla è freddo, ricavate da questo un fondo del diametro di 24 cm, disponetelo in uno stampo a cerniera, rivestito di carta forno, tagliate a pezzi la frolla avanzata e intridetela con lo sciroppo della cottura delle pere e con essa ricoprite le pareti dello stampo, compattate bene come si fa per uno zuccotto, sul fondo fate uno strato con le pere a pezzettini in modo da formare uno strato, intridete anche questo con lo sciroppo, spalmate poi la crema di latte e ricotta e decorate con le pere a fettine. Ponete in frigo fino al consumo, che è meglio avvenga il giorno dopo!

          giovedì 5 agosto 2010

          Crostata pere e cioccolato

          Variazione sul tema: l'abbinamento pere e cioccolato lo merita! Qua però di light non c'è proprio niente, ma c'è la goduria e pure molta...del resto per quale motivo se non per la goduria si mangiano i dolci?!
          Ho letto questa ricetta su un libretto Dolci e Dessert della De Vecchi, ma l'ho modificata, l'originale prevedeva che la torta fosse ricoperta da un altro strato di frolla, l'ho giudicato eccessivo: preferisco si senta di più il cioccolato!
          Vi dò le dosi della ricetta originaria, io ho utilizzato una teglia da 18, m'è avanzata un po' di frolla, se avessi fatto il "coperchio"sarebbe avanzata la quantità per uno o due biscotti, ho ridotto a 2/3 la farcia, ma poteva starci benissimo tutta, si sarebbero allungati un po' i tempi di cottura.



          Ingredienti:

          per la frolla
          300 g di farina
          150 g di burro
          100 g di zucchero
          3 tuorli
          cannella
          vanillina
          scorza di limone
          1 pizz. di sale

          per la farcia
          Con questa partecipo a Follie di Frolla
          100 g di cioccolato fondente                                                                  
          100 g di zucchero
          30 g di farina
          20 g di amaretti
          20 di burro
          2 dl di latte
          3 pere (io ne ho messo una sola abbastanza grande)

          Procedimento:
          preparate la frolla e metterla a riposare in frigo per almeno mezz'ora. Sbucciate le pere, tagliatele a fette non troppo sottili e mettetele in un pentolino, con 2 bicchieri d'acqua e 30 g di zucchero, fate bollire 3 minuti, scolate e fate raffreddare. Intanto tagliate a pezzetti il cioccolato ponetelo in una casseruola con i 70 g di zucchero rimasti, accendete il fuoco e mescolate aggiungendo, alternandoli, il latte e la farina setacciata, quando ottenete una crema liscia fatela cuocere fino che si addensa, poco più morbida della Nutella, per intenderci, se temete addensi troppo conservate un pochino di latte che aggiungerete alla crema poco prima di porla sulla frolla. Alla crema al cioccolato aggiungete il burro e gli amaretti sbriciolati.
          Stendete la frolla, ponetela in una teglia imburrata e infarinata, rifilatela, lasciando i bordi piuttosto alti, affinché possano contenere la farcia; disponete sulla pasta prima la crema al cioccolato, poi le pere, sopra, come ho fatto io, oppure infilate di lato nella crema, allora sì che ne occorreranno più di una.
          Se volete  coprite con un latro strato di frolla o, come ho fatto io, decorate.
          Infornate in forno caldo a 180° per 35/40 minuti, sfornate quando la crema risulta asciutta e la pasta dorata.

          mercoledì 28 luglio 2010

          Crostata di pesche coperta

          ...e vai con le pesche! E' la loro stagione del resto!

          Ingredienti:
          1 pesca grande
          80 g. di mandorle tritate
          90 g. di farina
          50 g. di zucchero
          1 tuorlo, l'albume si deve aggiungere poco a poco finché riuscite a far un panetto, non serve tutto.
          50 g. di burro 
          50 g. di ricotta
          scorza di limone
          zucchero di canna
          cannella

          Procedimento:
          impastate velocemente la farina, le mandorle, lo zucchero, il burro freddo, la scorza di limone, il tuorlo e aggiungere poco alla volta l'albume, finché si fa un panetto (potrebbe avanzare).
          Mettete il panetto in frigo a riposare per almeno un'ora. Intanto lavate e tagliate a spicchi sottili la pesca. Prendete il panetto e dividetelo: 2/3 li stenderete per fare il fondo della crostata, la quantità è adatta a una teglia di 20 cm di diametro, io ne ho utilizzato una da 24, ma, a mio avviso, era troppo grande. Foderate il fondo della teglia col disco di pasta, copritelo con la ricotta, lavorata con la forchetta, disponetevi sopra le pesche, spolverate con la cannella e con un po' di zucchero di canna.
          Stendete la pasta rimasta e ricoprite con l'altro disco, io ho coperto con uno sbriciolato.
          Mettete in forno a 180°per 40 minuti, o comunque finché risulta dorata e asciutta. 

           ed ecco qui una fetta!

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