lunedì 28 febbraio 2011

Spiedini di Code di Gambero e Olive Verdi

La ricetta di oggi, non è mia, ma mi è stata inviata via mail da Lia per partecipare al mio contest; 
è uno sfizioso antipasto, ma accompagnato da una bella insalata e da un panino può diventare un pranzo gustoso e leggero!

 
Ingredienti ( per 4 pers.):
 
24 code di gambero fresche (anche surgelate vanno bene, ma prima vanno scongelate),
16 olive verdi denocciolate, 
1 uovo,
pangrattato q.b.
prezzemolo,
sale,
olio per friggere.
Inoltre 8 bastoncini per spiedini. 

Procedimento:

sgusciate le code di gambero e, ancora crude, disponetele in uno spiedino. Alternate un gambero a un'oliva (ogni spiedino dev'essere composto da tre gamberi e due olive).
Sbattete l'uovo con un pizzico di sale. Tritate finemente qualche foglia di prezzemolo e mescolatela al pangrattato. Passate ogni spiedino prima nell'uovo e poi nel pangrattato.
Friggete gli spiedini in olio caldo, finchè non diventano dorati. 
Si consiglia di servirli ancora tiepidi.

lunedì 14 febbraio 2011

Crostata Mimosa: la Mia Torta di Compleanno!

Ebbene sì oggi, San Valentino, è il mio compleanno! Il compleanno il 14 febbraio devo dire è sempre particolare, tutto sommato non mi dispiace l'atmosfera, certo ha i suoi svantaggi si trovano solo regali fasciati con la carta a cuori , le torte a forma di cuore, si deve prenotare per forza se si vuole uscire a cena...Il vantaggio è, che pure se si è single, ci si può distrarre coi messaggi di auguri e  coi regalini, le feste come San Valentino, costruite ad hoc, rischiano spesso di far sentire inutilmente tristi le persone che non hanno nulla da festeggiare!
Quest'anno, causa impegni, avevo pensato di comprare la torta, ma ieri sono stata convinta dal mio ragazzo a farla io...devo dire come primo esperimento mi ha soddisfatta abbastanza, ma la replicherò presto con qualche modifica....Ah dimenticavo buon San Valentino a tutti!

Ingredienti:

per il pan di spagna:
cliccate qui
(ho utilizzato una teglia da 26 cm di diametro)

per la frolla:
cliccate qui
sostituite i 20 g di cacao amaro con 20 di fecola
(ho utilizzato una teglia da 28 cm di diametro)


per la crema pasticcera:
4 tuorli,
4 cucchiai di fecola,
4 cucchiai di zucchero,
500 ml di latte,
scorza di arancia non trattata o aroma,
1 bustina di vanillina.

per la finitura:
il succo di un'arancia,
un po' del liquore preferito,
zucchero a velo,
meringhette.

Procedimento:

preparate il pan di spagna e la frolla come indicato nei link, in seguito mettete il latte a scaldare con la scorza d'arancia, intanto montate i tuorli con lo zucchero, quando son ben gonfi unite la fecola, indi stemperate con il latte tiepido e ponete sul fuoco fino a che addensa, meglio se utilizzate una bastardella, quando è pronta aggiungete la vanillina e fatela raffreddare. Passiamo alla composizione della torta, prendete la frolla e riempitela con metà circa della crema pasticcera, prendete il pan di spagna e ritagliate un cerchio di 18/20 cm di diametro, tagliate a metà in senso orizzontale  il cerchio ottenuto, posizionate una delle metà al centro della frolla farcita, imbibitelo con del succo d'arancia e liquore. Ricoprite il tutto con la crema avanzata e modellate in modo da creare una montagnola, che ricoprirete con tutto il pan di spagna rimasto, tagliato a pezzetti o ridotto in briciole.
Riponete in frigo.



Al momento di servire spolverizzate di zucchero a velo e aggiungete le meringhette.

domenica 13 febbraio 2011

Involtini di speck e prugne con purea di mela...per Liberarci dal Maiale!

La mia ricetta di oggi, più che una ricetta è un'idea per un antipasto sfizioso, dal sapore dolce e salato, può anche essere servito come finger food sugli appositi cucchiai; inoltre intendo partecipare con piacere all'iniziativa Liberiamoci dal Maiale, a cui sono stata invitata da Norma!

Ma per prima cosa la ricettuzza!


Ingredienti ( per 4 pers.):

12 prugne secche denocciolate,
6 fette di prosciutto crudo o speck,
1 mela renetta,
sale,
pepe,
una spruzzatina di succo di limone.

Procedimento:

tagliate in tre parti le fette di prosciutto o speck, avvolgete con ognuna una prugna. Se vi piace potete passare questi involtini in una padella con poco burro per 2 minuti, io ho preferito evitare. Sbucciate la mela, tagliatela a tocchetti piccoli e ponetela sul fuoco con circa mezzo bicchiere d'acqua, spruzzare col succo di limone, salare e pepare. Fatela cuocere finché non sia ridotta a poltiglia, se fosse ancora granulosa, passate tutto al minipimer per ottenere una purea perfettamente liscia. Ora potete comporre il piatto, cosa semplicissima, due cucchiai di purea di mela ancora calda e accanto tre involtini, se utilizzate i cucchiai da finger food mettete sul fondo un po'di purea di mele ponetevi sopra un involtino.


Vorrei dire, per quanto possa interessare, la mia sulle vicende politiche e contorno...Me ne stupisco, ma faccio fatica a scrivere qualcosa...mi sembra tutto così chiaro, così lampante, come non ci si può rendere conto della realtà?! Ormai siamo veramente lo zimbello del mondo, all'estero ci guardano e l'unica domanda sensata che possono porci è:" Perché ve lo tenete ancora?"Risposta solo mentale(si vergogna a dirla!) dell'italiano: "per la (presunta) compravendita di tre parlamentari per il voto di sfiducia del 14 /12/2010 e perché a molti, troppi, va bene tenerselo!" Tra l'altro non so come possa ancora rimanere ancorato alla sua sedia, w la faccia! Mister B. dà ora la colpa a certa magistratura, ora ai giornali, ovviamente tutti rei di essere comunisti...poi tutti 'sti comunisti dove sono...bah! In questo periodo solo slogan, solo messaggi in TV volti a denigrare i suoi nemici, solo meschine giustificazioni, quali:"Ho chiamato in veste di Presidente del Consiglio la questura, per evitare l'incidente diplomatico con l'Egitto"( caso Ruby). Domanda:" ma a chi la vuoi dare a bere???" C'è da dire che chi è lo si sappiamo da tempo...quello che mi preoccupa maggiormente è il suo seguito, gente che si accapiglia per difendere l'indifendibile, che lo defisce un benefattore ( se sono persone di sesso femminile, gnocche e minorenni :meglio!), che afferma che in Italia siamo giacobini ( Ferrara nella manifestazione di ieri) e guardiamo dal buco della serratura...veramente non c'è bisogno del buco della serratura per sapere cosa il nostro Premier combini: basta guardare le cariche politiche attribuite a c...aso! Vogliamo poi nominare coloro che per spostare l'attenzione da Mister B. vanno a spulciare la vita degli altri e si sa che, chi cerca trova, trovano delle pagliuzze nella vita dei "nemici politici"e le mostrano trionfanti pensando che quella misera prova reperita possa distogliere l'attenzione dalle travi presenti nella vita del premier...In proposito ricordo con orrore le interrogazioni parlamentari fatte ad hoc e il personalissimo sbattimento di Frattini per aver dei documenti originali dal governo di Santa Lucìa...Non sopporto proprio chi, ce n'è una in particolare molto attiva in questo periodo, che si sgola per difendere la dignità della donna, che afferma in modo perentorio che non si possano definire escort quelle povere ragazze invitate alle cene a casa del presidente, perché lesivo della loro dignità, ma sarà...ma a me non convince!Aggiunge sempre la suddetta:" Berlusconi ha molto rispetto per le donne!!!" Ma non era  lei che durante la campagna elettorale alle politiche del 2008 affermava con fermezza:" Berlusconi vede le donne solo in posizione orizzontale"? CI PRENDONO PROPRIO TUTTI PER SMEMORELLI! C'è sottolineare pure che Mister B. mi pare pure ingenuo, convinto di placare con degli euro la sete delle sue "amiche", son passati i tempi in cui amanti e prostitute ( così erano chiamate , allora, senza eufemismi) si accontentavano di regali, seppur costosi, per rimanere nell'ombra! Concludo dicendo che la ex signora Berlusconi ci aveva già dato un dettagliato quadro della situazione lo scorso giugno, ci resta solo da sperare che tutti, premier in primis, abbiano la voglia, tralasciando i loro personali interessi, di guardare in faccia la realtà e capire che il Nostro Parlamento non è l'ufficio di Mister B. e che abbiamo bisogno di una Vera attività parlamentare...spero non sia solo utopia...

venerdì 7 gennaio 2011

Un salutino!

Scrivo questo post anche se non ho una ricetta  da proporvi, perchè volevo salutare tutti quelli che nonostante la mia assenza, dovuta a qualche problemuccio, sono passati su questo mio blogghino e mi hanno lasciato un commento e coloro che son diventati miei sostenitori e anche chi magari, in silenzio, si domandava che fine avessi fatto! Vi posso assicurare che a breve tornerò con qualche nuova ricetta, perciò se avrete piacere tornate a trovarmi!
Un abbraccio!

giovedì 2 dicembre 2010

Tortellini gratinati

Venerdì ho visto una ricetta di Manu di Crea & cucina...con fantasia, che mi ha fatto letteralmente impazzire, siccome la domenica era vicina ho deciso, che quello sarebbe stato il pranzo di quel giorno!  Se nonchè mi sono accorta quando son andata a controllare gli ingredienti, che avevo capito, come si suol dire, Roma per toma! Il piatto in questione erano delle invitantissime lasagne in bianco con zucchine, io avevo capito però che col nome di Sfogliavelo, Manu intendesse i tortellini...e dire che c'erano parecchie cose che non mi tornavano! Comunque la mente viaggiava, ormai sull'onda del tortellino, perciò oggi vi presento la mia rielaborazione!

Ingredienti:

250 g di tortellini secchi al prosciutto crudo,
800 g abbondanti di zucchine,
grana grattugiato a piacere,
100 g di speck a fette sottili,
1 mozzarella,
olio,
sale,
1 spicchio d'aglio,
brodo granulare.

per la besciamella:
300 ml di latte,
25 g di burro,
25 g di fecola,
noce moscata,
sale e pepe.

Procedimento:
mondate, lavate e tagiate a rondelle sottili le zucchine, in una pentola mettete dell'olio e lo spicchio d'aglio, fate soffriggere qualche istante, versate poi  le zucchine, salate, mescolate e cuocete col coperchio, in modo che le zucchine stufino solo con la loro acqua senza doverne aggiungere, portate a cottura, nel frattempo preparate la besciamella, come ho detto, io la preparo con la fecola perchè a me piace di più, ma fate tranquillamente quella che preferite. Mettete una pentola sul fuoco con abbondante acqua, quando bolle salate e aggiungete un po' di brodo granulare e buttate i tortellini, scolateli al dente e conditeli 2/3 della besciamella, le zucchine e una bella manciata di grana grattugiato.
Foderate una teglia, io ho utilizzato uno stampo a cerniera da 24 cm., di carta forno, sul fondo spargete un po' besciamella, versate metà dei tortellini e compattate delicatamente, quindi fate uno strato di speck tagliato a striscioline e di mozzarella a dadini (non tutta), ricoprite con gli altri tortellini, sistemateli bene e completate con dadini di mozzarella, spalmate l'ultima besciamella e cospargete di abbondante grana grattugiato! Ponete in forno a 200° per 30-35, se dovesse colorire troppo coprite poi con un foglio di stagnola, viceversa fosse troppo pallido, accendete il grill per qualche minuto.
Questo piatto è ottimo cotto e mangiato dopo pochi minuti, ma secondo me dà il meglio, se lo si fa cuocere, poi raffreddare e poi riscaldare...diciamo che le cose riscaldate a me piacciono, ma solo in cucina!!!
Ah, dimenticavo le foto le ho potute scattare solo nel pomeriggio quando il tutto era già stato abbondantemente gustato, appena replico cambio le foto...sorry!



mercoledì 1 dicembre 2010

Premio

Buon Dicembre a tutti!
Ho ricevuto da Letizia di In Cucina Con Letizia questo bel premio: grazie mille :-))))) !



Queste sono le indicazioni quando si riceve il premio:
1) Ringraziare coloro che ci hanno premiato.   - yessss
2) Scrivere un post per il premio - yessss
3) Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli -  yessss
4) Inserire il collegamento di ciascuno dei blog che abbiamo scelto - yessss
5) Dirlo ai premiati -    ci sto lavorando...


Il premio lo giro a:
  1. Debora di  Diario della Mia Cucina
  2. Federica di Note di Cioccolato
  3. Valleaz di Piccolo Spazio...Grandi Ricette
  4. Manu di Crea e Cucina...con Fantasia
  5. Greta di Greta's Corner
  6. Valerio di La Cucina come non l'avete mai vista
  7. Terry982 di Agrodolce
  8. Marzia di  Coffee&Mattarello
  9. Giusy de Il Profumo del Mangiare
  10. Francesca di Panna Cioccolato e fantasia
  11. Simo di Glu.Fri.
  12. Ornella de Il Giardino dei Sapori e dei Colori
     
     

lunedì 29 novembre 2010

Contest "Un Celiaco a cena ": ecco il Menu!

Quando ho visto il contest ideato da Simonetta del blog Glu.Fri, che prevede di creare un menu ad hoc per una persona celiaca, ho iniziato a rimuginare, infatti, lo sapete son molto sensibile al tema della celiachia, benché io non lo sia...rimugina che ti rimugina è uscito questo menu, le ricette son tutte create apposta...spero che il mio tanto pensare abbia dato dei frutti adeguati!!!

Ho pensato di fare un' Insalata Invernale allo speck  in cialdina di grana  come entrée, come piatto principale delle crepes radicchio e taleggio e come dessert un gattò di ricotta con light curd all'arancia. Passerò ora a descrivere nel dettaglio tutte le ricette!

INSALATA INVERNALE ALLO SPECK IN CIALDINA DI GRANA 

Ingredienti (per 1 pers.):

una manciata di insalatina mista da taglio ( lollo rossa e verde, rucola, romana spinacio baby),
1/4 di mela con la buccia, io ho utilizzato la renetta, ma usate la vostra preferita,
3 o 4 fette di speck,
1 gheriglio di noce,
3 o 4 cucchiai di grana grattugiato,
4o 5 cracker di riso,
sale,
olio.

Procedimento:

in un padellino spargete il grana ponete sul fuoco fino a che sarà sciolto, indi con una paletta giratelo a fatelo stare ancora un minuto sul fuoco, dopo rovesciate la cialdina sua una tazza e delicatamente fatele prendere una forma a coppa, fate in fretta se raffredda non è più malleabile, nel frattempo lavate e asciugate le insalatine, la vate la mela, 
 togliete il torsolo e riducetene un quarto a dadini mettetela nell'insalata e condite con l'olio e salate (non troppo il grana e lo speck sono già salati), prima di portare in tavola componete il piatto, prendete la cialdina di grana riempitela di insalata con la mela, adagiate sopra le fette di speck e la noce, accanto ponete i cracker di riso. Le cialdine si possono preparare in anticipo ma vanno riempite all'ultimo, il rischio è che sennò si ammoscino.



CREPES AL RADICCHIO E TALEGGIO

Ingredienti (10 crepes medio-piccole):

per la pastella:
160 g di farina di riso,
2 uova grandi,
120 ml ca. di latte,
2 cucchiai abbondanti di olio evo,
sale.

per il condimento:
800 g  ca di radicchio (io ho usato il tondo),
200 g  di taleggio,
5 fette di speck,
grana grattugiato,
olio,
aglio,
burro,
sale.

per la besciamella:
25 g di burro,
25 g di fecola,
250 ml di latte,
sale,
noce moscata,
pepe.

Procedimento:

per prima cosa preparate le crepes, in una ciotola mettete la farina di riso, le uova e l'olio iniziate a mescolare il tutto con una frusta e versate il latte a filo fino a ottenere una pastella piuttosto liquida, salate e lasciate riposare per almeno un'ora. Dopo il riposo riprendete la pastella mescolatela, se dovesse essere troppo densa allungatela con un po' di latte, scaldate e imburrate un padellino antiaderente piccolo, con un mestolo versatevi una piccola quantità di pastella, quando la crepe si staccherà con una spatola giratela e fatela cuocere un minuto sull'altro lato, procedete così fino al termine della pastella, le crepe possono essere conservate anche per un giorno. Dedicatevi ora alla besciamella, in una pentolina fate sciogliere il burro, una volta sciolto amalgamatevi la fecola e fate cuocere per poco, unite poi il latte tiepido facendo attenzione a non creare grumi,  fate cuocere fino all'addensamento della salsa, una volta pronta salate, aromatizzate con la noce moscata grattugiata e il pepe.
Lasciate pure che la salsa raffreddi, lavate e mondate il radicchio, tagliatelo e ponetelo in una padella a cuocere con poco olio e uno spicchio d'aglio, salate e lasciate appassire, quando vedete che il radicchio ha perso quasi tutta la sua acqua spegnete il fuoco, attendete qualche minuto e strizzatelo bene con le mani. Tagliate a pezzetti il taleggio e a metà le fette di speck, componete i rotolini di crepes: prendete una crepe mettete al centro la mezza fetta di speck, sopra essa un mucchietto di radicchio e sopra ancora tre pezzettini di taleggio, arrotolate procedete così fino a esaurimanto degli ingredienti. Dopo imburrate una pirofila, spalmate sul fondo un po' di besciamella, disponete sopra i rotolini, meglio non si sovrappongano, una volta finita questa operazione, versate a cucchiate sopra la besciamella, completate con una spolverata di grana, ponete in forno a 200° per 15-20 minuti, servite caldo.

GATTO' DI RICOTTA CON LIGHT CURD ALL'ARANCIA

Ingredienti (4 monodosi):

per il gattò
250 g di ricotta,
50 g di zucchero,
1 uovo,
6 cubetti di cioccolato fondente,
aroma o scorza d'arancia,
sale,
burro.

per la crema:

1 arancia,
1 cucchiaio di zucchero,
1 cucchiaio di fecola.

per la decorazione:
zucchero a velo, o gluten free o ottenuto macinando in casa lo zucchero semolato.

Procedimento:

lavorate la ricotta con lo zucchero, lasciatela riposare per un po' di tempo (passaggio facoltativo), tagliate il cioccolato a pezzetti, separate il tuorlo dalla chiara e montate con un pizzico di sale quest'ultima a neve ben ferma, unite il tuorlo alla ricotta zuccherata e lavoarate il tutto con il frullino, aromatizzate, aggiungete il cioccolato e con movimenti delicati dal basso verso l'alto l'albume montato, disponete il composto in 4 pirottini imburrati, infornate in forno già caldoa 180° per 20- 25 minuti, controllate la cottura con uno stecchino, 

il gattò è buono sia tiepido sia freddo io l'ho servito freddo con il simil curd tiepido. Passiamo, appunto, al simil curd, spremete l'arancia, in un pentolino mescolate la fecola con lo zucchero, mettete il tutto a bagnomaria e piano piano, facendo attenzione a non formare grumi, aggiungete il succo d'arancia, attendete che addensi mescolando in continuazione, se volete una crema più liquida mettete meno fecola. Sformate i gattò, mettete sulla sommità o accanto il light curd, decorate con zucchero a velo.


Spero che il mio menu sia all'altezza del contest, inoltre eseguendo  queste ricette consglio caldamente le crepes di farina di riso sono, a mio giudizio, nettamente migliori di quelle di farina di frumento e la besciamella addensata con la fecola è di una finezza insuperabile: provatela!

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